Lo scorso giovedì mattina una studentessa quindicenne è stata investita mentre si recava a scuola a piedi in via Matilde di Canossa. Come quasi sempre si è parlato di fatto avvenuto “accidentalmente” o comunque di “incidente stradale”. “Cioè di qualcosa che è avvenuto senza una diretta responsabilità di nessuna delle persone coinvolte – interviene il presidente di Fiab Cremasco Davide Severgnini. Scrivere che un’auto ha investito una persona è un po’ come dire che un coltello ha ferito qualcuno. Aldilà delle responsabilità individuali di questo specifico caso, che saranno accertate dalle autorità competenti,
va affrontato il problema generale della situazione che si verifica in prossimità di ogni scuola negli orari di entrata e di uscita laddove la presenza di autoveicoli in movimento crea oggettive situazioni di grave pericolo“.
Unica soluzione
Per Fiab “si tratta di scelte politiche che vanno affrontate: o si chiudono le strade all’ingresso delle scuole negli orari di entrata e uscita degli studenti, imponendo severi limiti di velocità nelle vie limitrofe, o dovremmo tornare a leggere di altri investimenti. Non ci sono soluzioni diverse. Sarebbe bello che questa ragazza, quando tornerà a scuola, trovasse la strada libera dalle auto e potesse chiacchierare con i suoi amici serenamente in attesa del suono della campanella”.












































