Castelleone. Brunenghi, il progetto Gentlecare si siede al bar

Porre l’accento sul benessere e non sulla malattia. Questo principio muove l’agire del CdA della Fondazione Brunenghi, che ha da tempo introdotto il metodo Gentlecare, ovvero l’approccio globale al mondo dell’anziano con l’obiettivo di intervenire anche sull’ambiente al fine di migliorare, appunto, il benessere della persona.
In quest’ottica il Consiglio di amministrazione ha deciso di migliorare, riqualificandolo, l’ambiente della zona soggiorno/bar con la realizzazione di una parete attrezzata e la sostituzione degli arredi. Spesa complessiva: 23mila euro, somma ingente per la copertura parziale della quale arriverà anche un contributo da Castelleone Antiquaria. Ad effettuare l’intervento sarà la ditta specializzata HCH di Reggio Emilia. Nelle prossime settimane la realizzazione.

Altri interventi in arrivo
Ma non è tutto. Il 2025 porterà con sé altre azioni di miglioramento dell’ambiente. Investendo complessivamente 80mila euro saranno acquistati nuovi arredi per i saloni dei tre piani della Rsa. Parte delle spese saranno coperte con gli utili derivanti dalla Festa dell’anziano. Per il resto il CdA fa appello alla generosità dei castelleonesi e del territorio.
La declinazione del progetto Gentlecare, nel periodo natalizio, è vissuta anche della collaborazione con le attività del paese. Non solo quindi nuovi arredi e spazi più confortevoli, ma anche interazione con ciò che c’è all’esterno della struttura e sviluppo di interessi e manualità. L’esempio lampante è stato la realizzazione di graziosi alberelli di Natale che hanno abbellito i tavoli del bar Leon d’Oro, situato di fronte alla Brunenghi. Il titolare dell’attività, per ringraziare gli ospiti e il personale, ha offerto a tutti un caffé. Dono particolarmente gradito dai nonnini perché frutto del loro impegno e della loro attività.