Carnevale Cremasco in Regione: “Patrimonio culturale da valorizzare”

Una tradizione storica che affonda le sue radici nel periodo in cui la città di Crema era sotto il dominio della Serenissima, addirittura nel XV secolo. Un mix di passione, creatività, lavoro artigianale e tanta generosità. Una ventina di volontari che lavorano in estate e in inverno per offrire un evento unico e grandioso. Carri allegorici, a tema, che sfilano per il centro cittadino e che incantano per maestosità e bellezza. Un’attrattività turistica che supera i 20.000 visitatori ogni domenica, provenienti dalla Lombardia e da tutte le Regioni. Questo e altro ancora è il Gran Carnevale Cremasco, giunto alla 37a edizione. La kermesse è stata presentata in Regione, al Pirellone, stamattina.

Le sfilate

Si svolge semprenelle quattro domeniche che precedono la Quaresima: la prima domenica, il 16 febbraio, ecco Aspettando il Carnevale: manifestazione gratuita in piazza Duomo con artisti di strada, musica, balli, maschere Disney. Le domeniche del 23 febbraio, 2 e 9 marzo il tradizionale corso mascherato con grandi carri allegorici, piccoli carri (da Casazza ed Erbusco) e proclamazione del carro vincitore. Oggi il Gran Carnevale Cremasco è organizzato dal Carnevale Cremasco Odv e grazie al grandissimo lavoro dei volontari e alla collaborazione dell’amministrazione comunale, Crema può vantare il più grande e partecipato Carnevale della Lombardia, con un indotto straordinario per il territorio. In Regione lo hanno capito bene.

“Eredità preziosa”

“Il Carnevale Cremasco – ha dichiarato Barbara Mazzali, assessore al Turismo e Marketing territoriale di Regione – rinnova ogni anno l’anima delle nostre tradizioni, trasformandole in una festa viva, capace di emozionare e coinvolgere. Non è solo un simbolo di Crema, ma una manifestazione che appartiene a tutta la Lombardia e che racconta al meglio la nostra capacità di unire storia, creatività e partecipazione. Un’eredità preziosa che non solo preserviamo, ma che siamo in grado di reinventare ogni anno con nuova vitalità”. Un vero spettacolo “in cui Regione crede profondamente come momento per far conoscere e valorizzare i prodotti tipici, il patrimonio storico e le tradizioni locali. Il Carnevale Cremasco è un pezzo del nostro passato che continua a parlare al presente, facendoci sentire orgogliosi di ciò che siamo”.

“Un’eccellenza”

“È un onore essere qui per la conferenza – le ha fatto eco Eugenio Pisati, presidente del Carnevale –. Il Carnevale è uno stato d’animo, è una passione, è condivisione di spazio e tempo che i volontari dedicano alla realizzazione dei carri, impegnando quasi tutti i weekend dell’anno per regalare un evento unico, che è ormai un’eccellenza. Il Carnevale Cremasco si distingue anche a livello regionale annoverando una folta presenza di turisti anche extra regione. Sono esattamente 40 anni che lo organizziamo”.
Le parole del sindaco Fabio Bergamaschi, degli assessori Giorgio Cardile e Franco Bordo, ma anche del presidente della Pro Loco Vincenzo Cappelli sul giornale di sabato nella pagina dedicata all’evento.