L’argomento è stato dibattuto anche nell’ultimo Consiglio comunale, con un’interpellanza del consigliere leghista Andrea Bergamaschini e la replica del sindaco Fabio Bergamaschi che ha spiegato l’azione del Comune. Non basta. I cittadini continuano a percepire una scarsa sicurezza e dopo i furti e le aggressioni effettivamente è difficile dare loro torto. Nonostante il grande lavoro delle Forze dell’Ordine gli episodi non mancano “anzi aumentano” come ha scritto all’Ente locale un cittadino che in una sola serata ha visto volatilizzarsi 7mila euro, il valore di due biciclette di ultima generazione.
Era accaduto a fine ottobre nel quartiere di Castelnuovo, dove i ladri sono tornati ad agire alcuni giorni or sono. Ne avevamo dato notizia. Due appartamenti sono stati letteralmente ripuliti dai predoni in via Isonzo.
Ma non è tutto. Mercoledì tra le ore 17 e le 19, orario di punta per la piscina comunale di via Bellini, ignoti hanno fatto saltare i lucchetti degli armadietti svuotandone diversi.
Il quadro si completa non solo con la denuncia degli episodi che si sono verificati in Largo Falcone e Borsellino e ancora prima a Santa Maria della Croce, ma anche nei pressi di piazza Garibaldi. Un 15enne che si trovava insieme ai suoi amici è stato avvicinato da un gruppetto di ragazzi. Sotto la minaccia di un coltello gli sono state svuotate le tasche.
A Crema si è recentemente riunito il tavolo prefettizio per l’ordine e la sicurezza: sono stati definiti i parametri d’intervento. Le Forze dell’Ordine hanno implementato i controlli e gli organici, i risultati non mancano. La percezione di sicurezza, anche nella tranquilla Crema e nel territorio, però negli anni è diminuita. Anche il Cremasco non sfugge alle dinamiche nazionali.













































