Ponte Cadorna: Zanibelli, “terremo alta l’attenzione ancora troppe incertezze”

“Siamo orgogliosi di aver sostenuto i cittadini, con raccolta firme, interrogazioni, mozioni, comunicati, a fronte del progetto presentato dall’amministrazione lo scorso febbraio che prevedeva la chiusura del ponte di via Cadorna per metterlo in sicurezza isolando i quartieri per almeno 12 mesi, sin da questo autunno. E continueremo a farlo, monitorando l’evoluzione della progettazione complessiva e i relativi impatti sui cittadini”. Laura Zanibelli (FI) commenta in questo modo, dopo che l’amministrazione con il nuovo assessore ai Lavori pubblici ha ripreso in mano il progetto e le interlocuzioni con la Sovrintendenza. Giovedì sera i capigruppo del Consiglio, tra i quali la forzista, sono stati aggiornati.

Quale impatto?

“Non si poteva procedere come se niente fosse. E ci si chiede come abbia potuto procedere prima verso la Sovrintendenza, ormai più di un anno fa, senza proposte alternative e di buonsenso. Anni e soldi dei cittadini intanto spesi e avremo modo di sapere quanti. Ancora non abbiamo certezza dei tempi e dei costi del nuovo progetto e soprattutto dell’impianto completo dello stesso, che non coinvolgerà solo il ponte; non sappiamo ancora se sarà approvato, non sappiamo i costi finali e neppure i tempi e  l’impatto sui cittadini”, riflette Zanibelli.

E la viabilità?

“Sappiamo però che sembra praticabile quanto da più parti proposto, cioè costruire in cantiere il ponte o parte di esso; quello che prima sembrava una proposta insostenibile  da parte dell’amministrazione. Come gruppo consigliare manteniamo alta l’attenzione per il bene dei cittadini e chiediamo naturalmente di ricevere tutta la documentazione relativa allo stato dell’arte della nuova idea progettuale che al momento ancora non chiarisce come sarà gestita la viabilità durante i lavori al ponte”.