Originale la mostra in corso presso le gallerie ArTeatro della Fondazione San Domenico. Sabato 21, alle 18, si è infatti svolta l’inaugurazione dell’esposizione L’emozione del colore. Incontri e riscoperte nell’iconografia medievale.
I soggetti e i materiali
Le riproduzioni miniate di Daniela Miragoli hanno sorpreso i visitatori che si sono trovati ad ammirare autentici rifacimenti di miniature che nel Medioevo ornavano i manoscritti. Dalle grandi lettere a inizio capitolo, a illustrazioni di momenti di vita narrati nel volume. Realizzati con colori all’uovo, come quello di allora, e su supporti credibili (carta stacci, pergamene, carta mano), i soggetti sono minuziosamente fedeli all’originale da cui sono tratti e richiamati in necessarie e curatissime didascalie che ne chiariscono anche la datazione. Non è stata seguita, come ha dichiarato Miragoli, una sequenza temporale piuttosto di soggetti, di ispirazione, di volontà di far comprendere.
L’artista ha quindi raggiunto il suo sogno narrativo: illuminare un mondo, quello del Medioevo, che solo pregiudizialmente è ritenuto oscuro e chiuso ma che, invece, rivela aspetti meravigliosi, persino nell’attività e nei primi passi di donne che volevano affermare i loro interessi.
E ancora, il momento del raccolto (fosse anche di cocomeri), la vita all’aperto, ma anche le botteghe e gli interni. Una scoperta cromatica e di forme lucenti che arricchisce la conoscenza di chi guarda, scopre e apprezza.
La mostra rimarrà visitabile fino a domenica 6 ottobre da martedì a sabato dalle 16 alle 19, domenica 10-12 e 16-19.













































