“Giocati il tuo spazio”: gran sinergia a supporto dei ragazzi fragili

Si chiama Giocati il tuo spazio il nuovo progetto che ha come capofila l’Asd Over Limits e che si svilupperà in partenariato con Comune (Servizi sociali e assessorati a Sport e Politiche giovanili), Servizio tutela minori di Comunità Sociale Cremasca e alcune associazioni sportive del territorio. È stato presentato lunedì mattina in municipio.
La progettualità partirà il 30 settembre e durerà un anno. “Promossa da Regione e Ministero, mira a favorire la realizzazione di attività d’aggregazione, integrazione e inclusione rivolte ai giovani dai 15 ai 25 anni, con particolare attenzione alle fasce fragili della cittadinanza: non solo sport, ma anche laboratori artistici, musicali, pratici, culturali ed esperienze di volontariato”, ha spiegato Giorgio Cardile, assessore alle Politiche giovanili.
Saranno realizzate quattro attività sportive: la boxe (con Accademia Pugilistica Crema), l’arrampicata (con Cai Crema), il rugby (con Rugby Crema) e l’atletica inclusiva (con Over Limits).

Accanto alle fragilità

“L’approccio dell’amministrazione è quello di stare accanto alle fragilità perché non esistono cattivi ragazzi. Vogliamo accogliere e accompagnare”, ha insistito Cardile. Non solo sport, dicevamo. Il progetto prevede lo sviluppo di un network di servizi e spazi diffusi per intercettare più facilmente i soggetti fragili e avvicinarli alle proposte presenti.
Grazie a una collaborazione solida, il progetto è in grado di parlare ai giovani utilizzando il loro linguaggio e infondendo quei valori fondamentali per la costruzione di una maggiore coscienza civica. Il ruolo del Servizio di tutela minori di Csc sarà fondamentale sia per avere una costante mappatura dei bisogni della fascia di minori a rischio del territorio (in crescita), sia per intercettare situazioni fragili.

Modelli positivi e prevenzione

Lo ha ben spiegato il direttore di Comunità Sociale Davide Vighi parlando di ottica preventiva, oltre che riparativa, nella certezza che “tali progetti sono importanti per il reinserimento nella comunità”. Maria Pia Venturelli (come Angelo Suardi di Over Limits) ha invece ribadito come sia determinante fornire a questi ragazzi modelli positivi per costruire relazioni virtuose per il loro futuro. Mentre l’educatore di Csc Luca Goi ha elencato le attività extrasportive previste: Occhio alla rete, (su smartphone e social), Pensieri a colori (cineforum sul razzismo e altri temi), Street life (testimonianze di ragazzi già nel circuito della giustizia riparativa), Giocati la tua musica (scrittura rap e altro), più diverse iniziative ecologiche, sull’alimentazione sana e sull’uso del digitale e dei new media. “Questo progetto parte da lontano – ha detto Dario Borroni di Over Limits – da buone relazioni istituzionali, che danno buoni frutti. Crediamo molto nello sport sociale e inclusivo: lo sport salva davvero la vita”.

Prendersi cura

Il progetto è finanziato da “Sport & Giovani: crescere insieme”, l’iniziativa promossa da Regione Lombardia per rendere i giovani protagonisti attraverso la creazione, o in alcuni casi il rafforzamento, di luoghi di aggregazione all’interno di spazi, strutture e impianti sportivi nel territorio lombardo. “L’équipe della tutela minori e del penale minorile di Csc è in grado di dare uno sguardo su tutto l’ambito e ci ha permesso di costruire una progettualità importante di lungo periodo. L’obiettivo era quello di prendersi cura dei nostri giovani, con tutta la bellezza, i sogni e le fragilità che hanno dentro. A volte vivono situazioni di marginalità che spesso trovano le loro origini in complessi contesti familiari. Il compito del mondo adulto è quello di aiutarli e sostenerli. E le istituzioni devono essere in prima linea”, ha concluso l’assessore Cardile. Per informazioni e adesioni il referente è Suardi di Asd Over Limits: 348.4915777.