“Successo ed entusiasmo oltre le più rosee aspettative”. Le prove di immersione svolte questo sabato e domenica presso il centro sportivo BluPandino da parte dell’associazione PandaSub si sono rivelate alquanto coinvolgenti e appassionati. “Sono state la miglior opportunità per festeggiare il decennale della nostra realtà insieme a tutti i soci e i futuri appassionati di subacquea”, riflette il presidente Marco Baroni.
Una ventina di soci tra i quali alcuni istruttori di subacquea hanno presenziato con uno stand informativo presso il parco delle piscine all’aperto per fornire le indicazioni e materiale promo pubblicitario del PandaSub e della Padi.
Bene le prove di immersione
Nella vasca all’interno del centro natatorio si sono svolte poi le prove di immersione che hanno visto “l’avvicendamento di circa 70 persone interessate a effettuate la loro prima esperienza respirando sott’acqua; tra le particolarità di questa edizione anche la possibilità di far provare l’emozione dell’immersione a due ragazzi ipovedenti alla presenza entusiasta dei loro genitori. Il tutto coordinato dagli istruttori del PandaSub”.
Pienamente soddisfatti il presidente Marco Baroni, tutti gli istruttori e i soci impegnati nelle attività di preparazione e supporto alle prove in acqua.
Il PandaSub, come già evidenziato su queste colonne, dà appuntamento a tutti gli appassionati al mese di settembre per ulteriori prove di immersione all’interno della manifestazione del settembre sportivo pandinese, per poi iniziare nel mese di ottobre i corsi che “portano al conseguimento dei brevetti Padi riconosciuti a livello internazionale per le immersioni subacquee”.
Blu Pandino da tutto esaurito
“Grazie al bel tempo il centro comunale Blu Pandino sta in questo periodo registrando il tutto esaurito. In caso di maltempo – afferma il sindaco Piergiacomo Bonaventi –, è ancora possibile l’utilizzo delle vasche interne”. A fine mese, “il 30 luglio abbiamo in programma la seduta di Consiglio comunale e all’ordine del giorno ci saranno anche le linee guida per il nuovo Cda dell’ASM (Azienda speciale multiservizi) che sarà composto da tre esponenti ai quali spetterà il compito di tracciare le linee anche per la gestione della piscina. Qualche candidatura già è stata avanzata. L’auspicio è che anche il gruppo di minoranza esprima un proprio rappresentante”, spiega il primo cittadino del borgo.
In tempi celeri quindi, dopo le dimissioni del presidente e di un altro dei tre membri, dovrebbe esserci il nuovo Cda, che al suo interno poi sceglierà il proprio presidente, “così da poter essere operativo già in questo periodo estivo”.












































