Dopo una lunga e sofferta discussione, lunedì sera il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza le linee di indirizzo dell’Azienda Farmaceutica Municipalizzata (con un focus sull’immobile di via Samarani) e anche approvato il Bilancio di previsione delle stesse Farmacie. I numeri confermano la previsione di un utile ancora intorno ai 204.000 euro. A illustrare le linee strategiche il sindaco Fabio Bergamaschi, che ha spiegato come proiettino Afm nella direzione della “farmacia dei servizi”, ovvero ampliando il ruolo che le farmacie devono assolvere nell’ambito del Sistema sanitario nazionale, acquisendo nuove competenze e funzioni assistenziali anche nell’ottica della prevenzione e del monitoraggio.
Via Samarani, obiettivo vendita
“Le Farmacie rappresentano l’elemento di punta a disposizione del Comune per le politiche sociosanitarie che le istituzioni stanno adottando nella direzione della medicina di prossimità, della domiciliarità e di tutte quelle azioni volte ad andare incontro ai bisogni di cura e benessere dei cittadini. Da qui anche l’ampio mandato ad attuare programmi di valorizzazione del patrimonio, ovvero nuovi investimenti che sappiano trasformare gli spazi commerciali in ambienti più moderni e performanti”. Ecco la modifica della destinazione del terreno di via Samarani: “Alla luce delle mutate condizioni di mercato, il progetto originario non è più attuabile ed è bene che il CdA sia messo nella condizione di valutare ogni possibilità di investimento per realizzare il mandato ricevuto dal Consiglio e rendere Afm un pilastro della cura e dell’assistenza”. Si va verso l’alienazione. Una perizia, di cui ha informato il presidente Antonio Geraci in Commissione Garanzia, parla di un valore di 280.-320.000 euro. A parte questo, Bergamaschi ha spiegato che “il 2023 ha rappresentato l’anno di consolidamento e ripresa della fiducia interna all’azienda”.
Tasche piene
Veemente la reazione delle minoranze, a partire da Simone Beretta (Italia Viva): “Presenterò un’interpellanza: è arrivato il momento di capire. Delle sceneggiate napoletane delle Farmacie, da 12 anni a questa parte, ne ho le tasche piene. Si continua a fare e disfare con i soldi dei cittadini. Chi sperpera denari pubblici li metta di tasca propria”. Pesanti anche gli attacchi delle altre opposizioni. Sabato sulle nostre colonne l’intero confronto tra maggioranza e minoranza.












































