È stata accolta con entusiasmo e unanimità di consensi la domanda presentata dagli “amici dell’opera missionaria di mons. Vito Groppelli in Brasile” da parte del vescovo di Crema, mons. Daniele Gianotti, e del sindaco di Palazzo Pignano Giuseppe Dossena, intesa a intitolare una strada di Scannabue a mons. Groppelli.
In segno di continuità dell’opera missionaria di mons. Groppelli
Don Vito, come tutti lo chiamavano e lo ricordano con simpatia, aveva iniziato la sua attività sacerdotale nel lontano 1964 proprio nella parrocchia di Scannabue quale aiutante dell’allora parroco mons. Moruzzi.
E proprio nella frazione di Palazzo Pignano, il sindaco Dossena ha individuato, in una zona residenziale in espansione, un tratto del quartiere da nominare in adempimento agli obblighi toponomastici.
Per il primo cittadino e il parroco di Scannabue, don Giancarlo Camastra, hanno pensato che intitolare una strada non doveva essere un’azione amministrativa fine a se stessa! Analizzando la vita pastorale di mons. Vito hanno individuato una procedura per trasmettere il messaggio cristiano dell’intera comunità di Palazzo Pignano, quale segno di continuità dell’opera missionaria di mons. Vito che si è sviluppata oltre oceano, appunto in terra brasiliana.
Saputo che l’attuale cardinale Joao Braz De Avis è stato collaboratore di mons. Vito Groppelli negli Anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, periodo in cui lo stesso presule cremasco ne era segretario della diocesi di Londrina (Paranà), hanno voluto coinvolgere l’eminenza brasiliana.
Collaborazione tra le Diocesi di Crema e Londrina
Il cardinale Joao Braz De Aviz, attualmente in Vaticano, è a capo della Prefettura del dicastero degli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica. Sabato 7 ottobre, a Roma, si è tenuto l’incontro per definire, nel dettaglio, il programma dell’evento.
Qui nella foto davanti all’immagine della Madonna si vedono il cardinale De Aviz, con il sindaco Dossena, il parroco don Giancarlo e i rappresentanti degli “amici dell’opera missionaria di mons. Vito Groppelli” dottor Angelo Zaghen e Giacomo Groppelli.
Nella prossima primavera, Sua Eccellenza mons. Daniele Gianotti ospiterà il cardinale De Aviz in una due giorni intensa. Infatti il Cardinale, oltre al clero e la comunità cremasca, desidera incontrare i diversi gruppi che operano e collaborano con la Curia cremasca, in particolare il gruppo missionario.
Sarà l’occasione per riprendere la collaborazione tra le diocesi di Crema e Londrina, sinergia bruscamente interrotta la sera dell’otto dicembre del 2017.











































