Cremasco. Minorenni via da casa, i Cc le ritrovano

Forze dell'ordine

Tutto è bene quel che finisce bene, diceva Shakespeare e hanno pensato, dopo ore di apprensione, anche le famiglie di due minorenni che si erano allontanate da casa tenendo con il fiato sospeso papà e mamma. I Carabinieri di Crema sono riusciti a gestire molto bene la situazione delicata, sviluppatasi tra ieri e questa mattina, rintracciando le giovanissime e riconsegnandole ai familiari.

I fatti

“Nella serata di ieri – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – un uomo ha denunciato ai Carabinieri che la figlia non era tornata a casa. La ragazza era uscita la mattina per andare a scuola, ma non era mai entrata in aula, all’insaputa di papà e mamma. Nel tardo pomeriggio non era ancora tornata a casa e i genitori hanno iniziato a preoccuparsi. L’hanno cercata, ma, dopo inutili tappe presso i luoghi che frequenta solitamente, hanno deciso di recarsi dai Carabinieri per denunciarne l’allontanamento, fornendone una precisa descrizione”.

La preoccupazione era resa ancor più forte dal fatto che la ragazzina non rispondeva al cellulare e dal fatto che i due coniugi avevano saputo che anche l’amica, con la quale si era allontanata, era sparita nel nulla. Anche i genitori di quest’ultima, lo stesso giorno, avevano denunciato il mancato rientro a casa della figlia dopo l’uscita pomeridiana al termine della scuola, presso la quale però quel giorno, si è scoperto, non si era mai recata. Raggiunta al telefono aveva detto a papà e mamma di non voler rincasare.

Le ricerche

“Acquisite le denunce, sono state diramate le ricerche a tutti i comandi dei Carabinieri e delle altre forze di polizia della provincia di Cremona e delle province limitrofe, attivando anche il piano provinciale di ricerca delle persone scomparse. Dopo alcune ore di rastrellamenti a tappeto del territorio, intorno alle 6.30 di oggi una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Crema le ha rintracciate nella periferia di Casaletto di Sopra”. I carabinieri hanno verificato che le ragazze erano in buone condizioni fisiche e sono state accompagnate in caserma. Quindi, le due giovani sono stato riaffidate ai genitori che hanno tirato un sospiro di sollievo per la positiva conclusione della vicenda.