Campane a festa a Montodine per l’ingresso, questa mattina, del nuovo parroco don Roberto Sangiovanni. Ha presieduto il rito il vescovo monsignor Daniele Gianotti, mentre hanno concelebrato don Alessandro Vagni, don Luigi Agazzi, don Osvaldo Erosi, don Gian Battista Pagliari e il missionario montodinese padre Giovanni Marchetti.
Un pastore nella comunità è un dono
Dopo la processione d’ingresso e la lettura del Decreto di nomina del nuovo parroco, il Vescovo ha ringraziato don Roberto per la disponibilità con cui ha accolto l’incarico a guidare la parrocchia di Santa Maria Maddalena. Monsignor Gianotti ha quindi indicato, prendendo spunto dalle parole di San Paolo, lo stile di un parroco: lo stretto rapporto con Cristo, rimanere nella comunità per essere immagine e segno visibile del Buon Pastore, aiutando tutti a progredire nella fede. “La presenza di un pastore nella comunità – ha aggiunto – è un dono prezioso. Don Roberto sarà capace di tessere rapporti buoni: in comunione e con la collaborazione di tutti, Montodine potrà crescere nella fede e nell’amore, segno vivo della presenza del Signore”.
I saluti di benvenuto a don Roberto
Sono seguiti alcuni passaggi caratteristici dell‘insediamento di un nuovo parroco: il rinnovo delle promesse sacerdotali, l’invocazione dello Spirito Santo, la benedizione di don Roberto da parte del Vescovo, l’aspersione del popolo e l’incensazione dell’altare.
A seguire alcuni saluti di benvenuto a don Roberto. Claudia Spoldi, a nome della comunità, ha assicurato la disponibilità di tante persone a collaborare: “Le apriremo le nostre porte, certi che ci aiuterà a essere una comunità unita e solidale“.
Il sindaco Alessandro Pandini ha portato il saluto e la gratitudine dell’amministrazione comunale, insieme all’impegno “a servire questo paese puntando al suo vero e integrale benessere materiale, sociale e spirituale. Qui ci sono tanti cittadini di buona volontà che non la deluderanno”.
Un saluto è arrivato anche dagli amici della Comunità Papa Giovanni XXIII presenti presso l’oratorio montodinese.
Il neo parroco commenta il Vangelo
Il Vescovo ha quindi lasciato la presidenza a don Roberto per il proseguimento della Messa. Nell’omelia il neo parroco ha commentato il Vangelo proclamato con parole semplici e incisive, che hanno subito toccato i cuori: il Signore chiama e tutti, come gli operai del brano ascoltato, siamo invitati a lavorare nella sua vigna. “Lui, il padrone, esce a cercare – ha detto don Roberto – e incrocia i nostri sguardi, senza calcoli. Ci fa capire che, a ogni ora, quando chiediamo misericordia incontriamo questo Dio buono. Anche noi, allora, dobbiamo essere capaci di avere uno sguardo di bontà verso tutti”.
Al termine della celebrazione, il rinfresco di benvenuto in oratorio.












































