A 89 anni, ha raggiunto, in cielo, la sua amata moglie Ginetta, il dottor Mario Bettini, presidente di Casartigiani Lombardia nonché vicepresidente nazionale della stessa associazione. Dai primi Anni Novanta, per un decennio, Bettini era stato anche segretario della Libera Associazione Artigiani di Crema. “Perdiamo una figura storica dei rappresentati dell’artigianato lombardo e di quello cremasco. Era un tassello importante per la nostra associazione. Il prossimo mese lo ricorderemo nell’ambito del 70° di fondazione dell’associazione”, ha commentato il presidente della Libera Artigiani Marco Bressanelli.
Affezionato lettore e inserzionista del nostro settimanale, lo ricordiamo per la sua limpida testimonianza nel servizio al mondo dell’artigianato e a quello politico-amministrativo. Amava la sua città e il territorio e speso ci contattava per fornire intelligenti proposte, riflessioni e commenti.
Maestro e amico
“Il mio ricordo va all’amico e maestro che in questi oltre trent’anni ha saputo difendere con passione e signorilità il mondo dell’artigianato e della micro impresa. Sempre pronto e disponibile a dare consigli e suggerimenti, ma nello stesso tempo aperto ai giovani e allo novità e freschezza. Un uomo umile e sempre attento alle problematiche del prossimo, che ha saputo coniugare la laicità delle sue azioni con una profonda fede”, afferma l’amico e stretto collaboratore Mauro Sangalli.
L’impegno per il bene comune
“Sotto le insegne della Democrazia Cristiana Bettini è stato a lungo consigliere comunale e assessore. Con il ritorno al governo di Crema della Dc – dopo la parentesi all’opposizione della Giunta di Sinistra – gli fu affidato l’incarico di assessore all’Urbanistica: fu lui a ricordare il ruolo essenziale che la Dc e il dott. Camillo Lucchi seppero esercitare nel coadiuvare l’assessore Aiello, pur da posizioni di minoranza, rispetto alla partita del nuovo Piano Regolatore Generale”, rammenta Antonio Agazzi. Il quale lo ricorda anche nell’impegno in Parrocchia, a Castelnuovo: “Ricordo, ad esempio, che don Ennio lo volle come relatore-testimone per un incontro formativo sul tema dell’impegno sociopolitico. Mario, uomo mite, equilibrato, ‘radicalmente’ onesto, cattolico a tutto tondo, era particolarmente adatto e rendere una testimonianza credibile, come fece. Democristiano convinto, fu amico e qualificato collaboratore appunto del dott. Lucchi, di Giacomo Cabrini, Archimede Cattaneo, Filippo Rota, Albino Zucca, Giambattista Nichetti, Graziano Valcarenghi e Gianni Rossoni; come loro, in seno alla Dc, sempre moderati, sempre al centro, anti comunisti, ma anche antifascisti”.
Domani i funerali
Bettini non ha mai smesso di lottare per i “suoi” artigiani” ed è stato fino all’ultimo osservatore attento e competente delle dinamiche politiche nazionali e locali, pur in uno scenario profondamente mutato rispetto agli anni del suo lungo servizio al bene comune. Lascia i figli Luca e Roberto. La salma è esposta presso la casa del commiato Gatti in via Libero Comune. Il funerale verrà celebrato domani, sabato 12 agosto, alle ore 9, nella chiesa prepositurale di San Benedetto.












































