La banda del rame è tornata in azione a Romanengo e nella notte tra venerdì e sabato ha preso nuovamente di mira la ciclabile che collega il paese a Offanengo. Ignoti, dopo averli tranciati di giorno, col favore delle tenebre hanno sfilato dai pozzetti i cavi del metallo ‘prezioso’ dell’impianto di illuminazione della pista protetta. Circa 600 metri di cavi di rame sono stati trafugati con la ciclabile che è quindi rimasta al buio.
“Siamo arrabbiati e stanchi – il commento del sindaco di Romanengo Attilio Polla –. È la seconda volta che succede. Stiamo valutando il da farsi. Certamente non possiamo lasciare la ciclabile al buio, ma è anche vero che non possiamo neppure consentire che un’altra volta i ladri facciano quel che vogliono. Abbiamo allo studio una soluzione che possa fungere da deterrente, ovvero il riempimento dei pozzetti con poliuretano. Decideremo in questi giorni”.












































