Papa Francesco ha cominciato l’udienza odierna in aula Paolo VI con un omaggio a Benedetto XVI e ha terminato con un ennesimo appello a perseverare nella preghiera per il martoriato popolo ucraino, “invocando la pace”, l’ultima catechesi sul discernimento.
L’omaggio di papa Francesco al papa emerito Benedetto XVI
“Prima di iniziare questa catechesi vorrei che ci unissimo a quanti, qui accanto, stanno rendendo omaggio a Benedetto XVI e rivolgere il mio pensiero a lui, che è stato un grande maestro di catechesi”. È l’omaggio di papa Francesco al suo predecessore, all’inizio della catechesi in Aula Paolo VI, dove è arrivato con il bastone e senza carrozzella. “Il suo pensiero acuto e garbato non è stato autoreferenziale, ma ecclesiale, perché sempre ha voluto accompagnarci all’incontro con Gesù”, ha proseguito Francesco: “Gesù, il Crocifisso risorto, il Vivente e il Signore, è stata la meta a cui papa Benedetto ci ha condotto, prendendoci per mano. Ci aiuti a riscoprire in Cristo la gioia di credere e la speranza di vivere”.
Continuaiamo a pregare per la pace
Al termine dell’udienza, durante i saluti in lingua italiana, il Santo Padre ha chiesto di “perseverare con la vicinanza affettuosa e solidale con il martoriato popolo ucraino, che tanto soffre e continua a soffrire, invocando per esso il dono della pace. Non stanchiamoci di pregare: il popolo ucraino soffre, i bambini ucraini soffrono, preghiamo per loro”.












































