Cecilia Cremonesi. Il Vescovo ha introdotto la causa di canonizzazione della serva di Dio

Cremonesi causa canonizzazione
Cecilia Cremonesi

Ed ecco che arriva la bella notizia, attesa da tempo e che ricolma di gioia soprattutto le comunità di San Benedetto e Madignano: il vescovo Daniele ha introdotto la causa di canonizzazione della serva di Dio Cecilia Cremonesi, fedele laica del Centro Volontari della Sofferenza.
Ne ha dato notizia nei giorni scorsi il Cancelliere vescovile don Alessandro Vagni con la diffusione della lettera (la pubblichiamo in fondo all’articolo, in formato pdf).
Giunge quindi a compimento il desiderio di tanti fedeli, nella speranza (vorrei scrivere “nella certezza”) che tra non molto Cecilia verrà proclamata beata.
Di lei ha scritto, negli anni Ottanta, il parroco di San Benedetto don Luigi Cavaletti che ebbe modo di conoscerla, di accompagnarla spiritualmente e ne ha sempre auspicato la sua causa di beatificazione.
Più recentemente, nel 2019, Delio Brunetti, che ebbe anch’egli l’onore di conoscerla e di frequentarne la casa, pubblicò il volume Cecilia Maria Cremonesi. Volontaria della Sofferenza per amore a Dio e per amore al prossimo. In esso punta sulla ricerca e sulla raccolta di documenti specifici: lettere, testimonianze dirette di chi conobbe Cecilia, le diagnosi e i referti medici che ne hanno segnato la vita. Una documentazione che traccia con precisione la sua parabola biografica e che non lascia dubbi sulla sua forza e sulla sua fede. Brunetti ha promosso con tutte le forze, raccogliendo testimonianze e scritti, l’introduzione della causa di beatificazione. Ora ha raggiunto il suo obiettivo, ne è molto soddisfatto e, da parte della comunità diocesana, non si può non ringraziarlo per il suo impegno.

La lettera che annuncia l’introduzione della causa di canonizzazione

Editto