Operazione Estate Sicura prosegue. Cinque denunce e segnalazioni per svariati reati

Foto di repertorio

Prosegue “a tutto campo” operazione Estate Sicura, posta in essere dalla Polizia di Crema: denunce e segnalazioni per svariati reati.
Tra questi indagato anche un cittadino tunisino di anni 48, “titolare di un’impresa di costruzioni edili con sede a Milano, che occupava alle proprie dipendenze un lavoratore extracomunitario privo del permesso di soggiorno – spiega il vicequestore della Polizia di Stato, dott. Bruno Pagani –. Lo stesso era impiegato nella ristrutturazione di un immobile ubicato a Crema e a seguito di un controllo da parte di personale del Commissariato di Crema non risultava indicato tra i nominativi degli operai autorizzati ad accedere al cantiere previsto nel ‘piano operativo’ di sicurezza redatto dalla sopracitata ditta”.
Lo straniero oltre che irregolare è risultato inottemperante all’ordine di lasciare il territorio nazionale emesso dal Questore di Vicenza nel 2021, pertanto anch’esso è stato indagato alla Procura di Cremona.

Ricettazione e false attestazioni

Nei giorni scorsi è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona un cittadino italiano di anni 58 e residente nel Cremasco, con precedenti a carico, per il reato di ricettazione di un telefonino.
“L’apparecchio era stato sottratto con destrezza da ignoto autore alcune settimane fa al proprietario di un esercizio commerciale del centro storico – prosegue il vicequestore –. Le indagini svolte dal Commissariato hanno permesso di recuperare il cellulare nell’abitazione del pregiudicato ed è stato restituito alla vittima.”
Un uomo di 45 anni, residente a Savona, è stato denunciato per false attestazioni. Fermato a un posto di blocco, privo dei documenti di identità ha dato generalità false

Furto

Un italiano di 65 anni e residente nel Cremasco, invece, è stato indagato per furto continuato in quanto si appropriava, senza effettuare il dovuto pagamento alle casse, di merce presso un supermercato di Crema.
“La responsabile si avvedeva di ciò e ha chiamato il 112 segnalando l’accaduto e fornendo le indicazioni dell’autore che nel frattempo si era allontanato – conclude Pagani –. L’unità operativa ha rintracciato il predetto e perquisendo l’auto, a bordo della quale viaggiava, ha rinvenuto non solo la merce oggetto della segnalazione, ma anche dell’altra asportata sempre nella stessa giornata in altri esercizi commerciali”.