Si sono diplomati i primi 17 medici del Corso triennale in Medicina Generale del Polo di formazione di ATS Val Padana. Con la sessione di tesi di aprile e di luglio si è concluso il percorso che aveva preso avvio nell’aprile del 2019. Molti dei neodiplomati stanno già lavorando e rappresentano un aiuto concreto e prezioso sul territorio per far fronte alla carenza di medici di famiglia.
Anello fondamentale del sistema sanitario
“Questo percorso di formazione è stato reso possibile anche grazie ad ASST di Mantova e Cremona e ai nostri medici di Medicina Generale (MMG) che hanno garantito il proprio supporto per lo svolgimento del tirocinio pratico – afferma il direttore generale dottor Salvatore Mannino –. Ai nuovi diplomati auguriamo buon lavoro, ma soprattutto diciamo grazie per la loro scelta professionale: la figura del MMG costituisce un anello fondamentale del sistema sanitario e di collegamento diretto con i cittadini. Una figura che prende in carico pazienti fragili e cronici, alleggerendo anche il carico assistenziale della rete ospedaliera, il cui ruolo va ulteriormente rafforzato e valorizzato, in piena integrazione con le strutture territoriali di prossimità”.
Sono attualmente 61 gli aspiranti medici di Medicina Generale iscritti al Polo Formativo di ATS della Val Padana, molti dei quali originari del territorio e che potranno quindi scegliere la propria sede nelle aree dove la carenza di personale si sta facendo più sentire. Attualmente il fabbisogno complessivo tra Cremona e Mantova è di 124 unità.
Altri corsi e tirocini
Grazie al recente accordo di collaborazione siglato nell’aprile scorso con ASST Crema, l’attività formativa offerta da ATS Val Padana copre l’intero territorio delle provincie di Cremona e Mantova. In tutto, sono tre (uno per ciascuna ASST) i corsi triennali attivati, la cui gestione è affidata alla dottoressa Annalisa Longari, coadiuvata dal dottor Angelo Rossi (coordinatore didattico) e dai referenti delle ASST, degli MMG e del Dipartimento di Cure Primarie di ATS.
I corsisti, affiancati da tutor clinici, dovranno svolgere tirocini formativi ospedalieri nelle aree di Medicina Clinica, Chirurgia Generale, Dipartimento d’urgenza, Dipartimento Materno infantile – oltre che nelle strutture della Medicina territoriale – al fine di acquisire quella gamma di esperienze così preziose nell’affrontare al meglio l’attività quotidiana del medico di famiglia.













































