Formazione. In autunno a Crema il corso Its in Packaging cosmetico

Insieme a Renato Ancorotti, presidente di Ancorotti Cosmetics e di Cosmetica Italia e al prof. Giuseppe Nardiello, presidente dell’ ITS Nuove Tecnologie della Vita, ieri mattina il sindaco Stefania Bonaldi ha annunciato un’importante e bellissima novità in tema di formazione. Dall’autunno a Crema, presso il polo di via Bramante – dove si è tenuto l’incontro – oltre al corso Its che abilita Tecnici Superiori della produzione cosmetica 4.0, attivo dal 2019, parte anche il corso Its in Packaging cosmetico, che si propone di formare un tecnico specializzato nell’industrializzazione del prodotto cosmetico.

 Packaging cosmetico

“Il packaging cosmetico è il primo elemento di contatto tra consumatore e prodotto: il tecnico avrà un’approfondita conoscenza dei materiali, delle tecnologie per la loro lavorazione e della gestione dei processi, con particolare focus sul packaging e il design dei prodotti”, ha chiarito Ancorotti. I corsi, come noto, sono accessibili a tutti i diplomati, hanno durata biennale e prevedono 300 ore di formazione per l’allineamento delle competenze e 2.000 ore di formazione, di cui 800 in azienda. “Sono stati progettati con le aziende della filiera della cosmesi, per un’immediata occupabilità di chi consegue il titolo di Tecnico Superiore”, ha spiegato Bonaldi.

Nuove opportunità

Entrambi i corsi sono già finanziati da Regione Lombardia e da quest’anno la frequenza farà acquisire ai corsisti Ecm per poi, eventualmente, proseguire gli studi universitari. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Fondazione Nuove Tecnologie per la Vita, al link: https://www.fondazionebiotecnologie.it/, dove è attivo anche uno specifico punto sull’offerta formativa proposta a Crema e dove ci si può iscrivere anche all’open day del 6 luglio prossimo.
“Una bellissima soddisfazione, che premia gli sforzi di Acsu (Associazione Cremasca Studi Universitari), per riorientare la formazione post diploma in città in chiave specialistica e professionalizzante – ha dichiarato ancora Bonaldi – secondo una linea condivisa a livello provinciale con istituzioni e mondo socioeconomico, ma soprattutto che va nella direzione di offrire opportunità formative e occupazionali vere ai giovani, del territorio e non”.