La Libera Associazione Artigiani di Crema ha tenuto la sua assemblea ordinaria per l’approvazione del Bilancio consuntivo del 2021, che ha chiuso con un ottimo risultato ed è stato approvato all’unanimità. È avvenuto lo scorso 27 maggio.
“Siamo giunti alla soglia del settantesimo anno della nostra associazione – ha esordito il presidente della Libera Artigiani, Marco Bressanelli, nella sua relazione –. Un traguardo che raggiungeremo a maggio dell’anno prossimo. Si tratta di un risultato importante per noi, che ci siamo sempre distinti per la determinazione, l’indipendenza e la capacità di rappresentare con coraggio e lungimiranza le imprese associate”.
I valori del mondo artigianale
Lungimiranza e coraggio, uniti al pragmatismo tipico degli artigiani, sono i valori che la Libera si vanta di aver trasmesso lungo tutti questi anni, e che spera di poter tramandare anche alle nuove generazioni di imprenditori. Ma, se si volesse individuare una caratteristica peculiare della Libera, questa non potrebbe che essere la solidarietà.
“L’emergenza sanitaria, che ha generato una crisi economica e sociale, e la guerra, così vicina ai nostri confini geografici e ancora di più a quelli economici, ci ha fatto capire quanto bisogna essere solidali con chi è meno fortunato”, ha proseguito Bressanelli. “E mi riferisco, in particolare, alle imprese dei settori in crisi, sia per via delle restrizioni sanitarie sia per quelle economiche, legate alle sanzioni verso la Federazione russa che, pur legittime, mettono in crisi comparti importanti delle nostre attività produttive”.
Grinta e coraggio
“È d’obbligo considerare che si prospetta un periodo difficilissimo per tutte le imprese energivore, perché riconvertirsi in tempi brevi non è certamente facile. Per non parlare, poi, dell’impennata dei costi delle materie prime. In breve, abbiamo scoperto che le nostre certezze economiche sono risultate estremamente fragili e a ciò dobbiamo aggiungere la debolezza finanziaria, la rigidità nel cambiamento, l’incapacità di una visione e di una programmazione nel medio periodo”.
Il numero uno della Libera, dunque, invitato a mettere in campo la grinta e il coraggio che contraddistingue i soci dell’associazione di categoria e tutto il mondo della piccola e media impresa. Articolo completo sul giornale di sabato in edicola.













































