Incontro FI. “Dalla scuola all’impresa, un’amministrazione per l’innovazione”

“Dalla scuola all’impresa, un’amministrazione per l’innovazione”: questo il titolo
dell’evento che si è svolto in Sala Ricevimenti, organizzato da Forza Italia, alla
presenza dell’assessore Regionale all’Istruzione, Innovazione e Ricerca, Fabrizio
Sala, del direttore generale delle Officine Aiolfi, Claudio Aiolfi, e del candidato sindaco del
centrodestra, Maurizio Borghetti.

Investire nelle strutture

Introdotti da Paola Orini, dirigente scolastico dell’Istituto “Galilei”, i relatori hanno parlato della scuola come il luogo dove preparare giovani aperti al mondo del lavoro
che evolve, con le aziende che possono sostenere questo percorso nelle varie fasi.
Per rispondere alle attese degli studenti, che devono sempre essere al centro dei percorsi
scolastici, come ha ricordato Orini, “non si può non investire in primis nelle strutture”.
Per questo nel programma di Borghetti è indicata la necessità che venga perseguito il
progetto provinciale del Polo scolastico, inclusi nuova palestra e auditorium, realizzazione
che finalmente permetterà come ricaduta di sistemare le scuole medie “Vailati”, “la
cui inadeguatezza strutturale, pur essendo ben nota, non è stata affrontata, così come la
viabilità su via Libero Comune, da anni congestionata”.

Orientamento

Ma non basta: per avere gli studenti al centro, in un percorso virtuoso di sviluppo proiettato
al lavoro, serve un’adeguata progettazione sull’orientamento, come ricordato da Sala,
“contaminando” mondo della impresa e mondo degli insegnanti e della scuola. Aiolfi, infatti, ha ricordato quanto le imprese abbiano necessità di personale tecnico, da inserire nei
vari processi produttivi innovativi.
L’innovazione è stato l’altro grande tema al centro dell’intervento dell’assessore regionale, legando il percorso virtuoso dell’istruzione con la ricerca e l’innovazione applicata ai servizi delle pubbliche amministrazioni, a quelli per i cittadini e ai processi delle imprese: il Pnrr rappresenta già un’opportunità che vede la Lombardia al passo, con l’obiettivo poi di riversare il 50% del budget sul territorio per sviluppare filiere produttive verticali, coinvolgendo anche le piccole imprese caratteristiche del territorio cremasco.

Formazione da implementare

I corsi Its rappresenteranno un’opportunità in più per giovani e imprese, come rimarcato da Sala e Borghetti già è pronto a favorire lo sviluppo di corsi adeguati alle esigenze espresse dal mondo produttivo. Il nostro territorio, che già ha beneficiato nel passato di importanti finanziamenti regionali, non può rimanere ferma su questa prospettiva: Borghetti già si candida perché la futura amministrazione sia recettiva di nuovi processi di digitalizzazione così come pronta per una progettualità che renda Crema attrattiva e foriera di innovazione. Borghetti non si è fermato, pensando a Crema attrattiva e alle sue peculiarità in campo artistico, musicale, turistico. Tra le idee l’opportunità di una sezione staccata dal liceo musicale di Cremona in città, per dare un’occasione in più ai nostri giovani. Borse di studio per merito e borse per studio all’estero saranno l’occasione di
incentivare l’investimento in giovani per il futuro, perché le eccellenze cremasche siano
sostenute.

Innovazione e sperimentazione

Nel quadro del Masterplan 3C, Borghetti ha inoltre rimarcato che Reindustria sia
rilanciata per i temi dell’innovazione, sviluppo di start-up, spazi di coworking. “La mia
amministrazione si farà promotrice, oltre che dei percorsi Its, di un collegamento stretto
col Polo universitario di Cremona e territorio. I progetti sperimentali, come tesi, dottorati,
progetti di ricerca, siano applicati anche nel Cremasco, che offre un tessuto
scolastico e produttivo differente da quello cremonesi”. Recependo l’opportunità promossa dall’assessore regionale, di sviluppare nuovi laboratori nelle scuole con le imprese stesse.