Tappa in quel di Santo Stefano, ieri 27 marzo, per il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi. Quartiere separato dalla città dal canale Vacchelli e con un ostacolo lungo il collegamento con il centro: la barriera semaforica posta tra le vie Caravaggio e Bramante. E al riguardo, informando anche il presidente del Comitato di Quartiere, Roberto Baini, il candidato sindaco ha annunciato che il semaforo sparirà. Al suo posto è prevista una rotatoria, già richiesta alla Provincia di Cremona come opera da realizzare in collegamento con la “tangenzialina” di Campagnola, che garantirà maggior sicurezza e avrà il merito di snellire il traffico annullando così le lunghe code che in alcune ore della giornata si formano. Ma non è tutto.
Riordino viabilità
Bergamaschi, sempre in tema di viabilità, ha spiegato che nel riordino complessivo della viabilità tra via Caravaggio e via Bramante è anche prevista una passerella ciclopedonale sul ponte del canale Vacchelli, attualmente troppo stretto. Tra pochi mesi, infine, partirà il cantiere della pista ciclopedonale verso Campagnola Cremasca, già finanziata e progettata, per la quale si stanno ultimando le acquisizioni delle aree. Interventi, questi, che erano tra le priorità/richieste elencate dal Comitato del quartiere che ormai vanta mille residenti iscritti. Il risultato è che Santo Stefano sarà quindi più vicino al centro città.
Manutenzione del verde
Dal Comitato (una decina le persone che lo animano) anche la richiesta – fatta propria dal candidato assessore – di maggior manutenzione al piccolo spazio verde adibito ad area giochi che si affaccia sulla piazza-sagrato, il cuore del quartiere. Oltre ad alcuni piccoli problemi di viabilità interna: “Non mancherà – ha garantito Fabio Bergamaschi – l’attenzione alle strade, come abbiamo già fatto per via del Fante, con lavori di riasfaltatura e di consolidamento delle sponde delle rogge”.
Così come alle aree verdi del quartiere, avendo anche già finanziato l’intervento presso quella di via del Fante per la posa di nuovi giochi. In generale, poi, la viabilità di Santo Stefano dovrà essere potenziata al fine di migliorare la connessione con il centro cittadino, nel quadro dell’intervento della menzionata “tangenzialina”. E tutto sarà sempre condiviso con il Comitato, “che sarà sempre parte attiva di ogni valutazione e intervento”.












































