Crema. Furti, raffica di denunce

Agenti della Polizia di Crema impegnati in azioni ri prevenzione e repressione furti

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Crema ha assicurato alla giustizia gli autori di diversi furti avvenuti nell’ultimo periodo in città.
In particolare è stato indagato un giovane italiano di 22 anni residente a Crema che di notte, dopo essersi introdotto all’interno del bar di un oratorio cittadino, aveva asportato dalla cassa circa 200 euro. “Il malvivente per consumare il reato – spiega il vicequestore Bruno Pagani – aveva dapprima scassinato la porta d’ingresso del locale e successivamente danneggiato una telecamera di videosorveglianza per evitare di essere ripreso durante l’azione”. Le indagini avviate dalla Polizia hanno permesso di individuare l’autore nel giovane, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio e la persona.
Sono stati inoltre deferiti per ricettazione di un cellulare un italiano di 42 anni residente a Ripalta Arpina e un 22enne di Crema, entrambi con precedenti in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio. L’episodio criminoso risale ad alcune settimana fa quando, in città, a un giovane venne asportato il cellulare. “Le successive investigazioni hanno consentito di recuperare l’apparecchio telefonico, restituito alla vittima, e indagare i due responsabili”.
È stato infine denunciato a piede libero per tentato furto aggravato e porto di oggetti atti ad offendere, un minore italiano di 17 anni residente a Crema. “Il giovane, dopo aver tagliato le placche antitaccheggio – spiega Pagani – aveva cercato di asportare capi di abbigliamento in un grande magazzino della città venendo scoperto dagli addetti alla vendita. Il ragazzo si era dato alla fuga ma era stato rintracciato da un’unità operativa del Commissariato allertata dal responsabile dell’esercizio”. Il giovane è stato trovato in possesso di un tronchese col quale aveva verosimilmente tranciato le placche antitaccheggio.