“Ho atteso parecchi giorni a commentare la lettera del sindaco ai cittadini nella speranza che il centrodestra desse qualche segnale di vitalità. Onestamente credo di non potermi sempre sostituire loro, ma è chiaro che faticano a trovare un candidato. Il centrodestra non può arrivare alla partita elettorale in questo modo, mi spiace molto”. Prima di diffondere qualche nome della sua possibile lista da candidato sindaco, Simone Beretta sferza il centrodestra. Della serie, “se ci sei batti un colpo”…
“Negli ultimi cinque anni il centrodestra è stato rappresentato solo da Forza Italia Crema e da Andrea Agazzi della Lega, per il resto nulla è pervenuto e non sono state create le premesse per una cabina di regia efficace. Chi aveva responsabilità politica aveva anche il dovere di tenere unita la coalizione e non lo ha fatto”, attacca deciso, pur continuando a sperare “ci siano le condizioni per andare compatti alle amministrative, ma ormai nutro forti riserve”.
Riferendosi alla candidatura di Maurizio Borghetti, Beretta è convinto “non si possa lanciare un candidato e lasciarlo lì a… bagnomaria. E magari, poi, confermarlo – se sarà così – solo perché non ce ne sono altri. Un modo di fare che lascia molta amarezza”.
E la sua candidatura resta in campo?, gli chiediamo. “Certamente, sarei onorato di essere il sindaco di Crema: credo di avere idee ed esperienza sufficienti. Ma non avrei problemi a fare un passo indietro, anche due, se la scelta del centrodestra cadesse su Antonio Agazzi, oppure se arrivasse un nome di rilievo capace di unire tutti, rispetto al quale sarei sciocco nell’andare avanti”.
Nel frattempo l’ex assessore della Giunta Bruttomesso in una “cena di lavoro” ha incontrato diverse persone pronte a sostenerlo in caso di effettiva candidaturaa sindaco. Ecco alcuni nomi: Guido Borsella imprenditore, Luca Grossi medico, Niccolò Premi insegnante, Mario Moro veterinario, Paolo Patrini medico, Stefano Conz funzionario, Enzo Bettinelli architetto, Piero Margheritti pensionato, Paolo Marchesetti architetto, Antonio Erfini pensionato, Paolo Scotti architetto, Giorgio Lazar avvocato, Ernesto Zaghen agricoltore, Giovanni Palumbo commercialista e Renzo Casoli pensionato. Dialogo aperto anche con Ezio Piacentini, Pierangela Moretti, Alfonso Amatruda e Paola Orini, dirigente scolastica che qualcuno aveva avanzato come papabile candidata sindaco del centrodestra.
“Anche altri mi hanno chiesto di esserci se sarò candidato. Vedremo cosa succederà. Una cosa è certa, rimango un uomo del centrodestra, ma in caso di conferma della mia candidatura correrò da civico”.
Domani sulle nostre colonne anche il lungo e dettagliato commento del consigliere comunale sulla lettera d’investitura del sindaco Stefania Bonaldi per la candidatura dell’assessore Fabio Bergamaschi.












































