È un “grazie” convinto quello che arriva dal candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi rivolto a Crema Riformista, che raggruppa sigle partitiche dalle sensibilità liberal-democratiche, socialiste, progressiste e ambientaliste. Mario Benelli (Azione), Emanuele Bergamini (Italia Viva), Alberto Gigliotti (Socialisti), Gian Emilio Ardigò (Verdi) avevano infatti firmato congiuntamente un comunicato indirizzato a Bergamaschi col quale si pronunciavano “definitivamente a sostegno della sua candidatura a sindaco, nonché alla adesione dello schieramento di centrosinistra”. Rilanciando con accresciute motivazioni, l’obiettivo di portare la cultura politica riformista all’interno del Consiglio comunale di Crema.
“Prima di dare la mia disponibilità a essere candidato sindaco – commenta al riguardo Bergamaschi – mi sono interrogato a fondo su quale potesse essere il valore che avrei potuto mettere in campo per la nostra città, come avrei voluto caratterizzare la proposta politica, quale fosse la cifra della mia candidatura. Ci sono gli obbiettivi importanti per la città, certamente, che saranno presentati nel programma elettorale che stiamo costruendo. Ma ancor prima del cosa, sentivo l’esigenza di affrontare il tema del come, cioè lo stile con cui avrei voluto intraprendere l’esperienza e la squadra con cui avrei voluto affrontare questo impegno. Sentivo il bisogno di provare ad allargare i confini del centrosinistra e di avviare un progetto amministrativo nuovo, che consolidasse l’impegno di chi c’è stato fino a oggi, ma che aprisse anche al contributo di nuove energie per Crema, recuperando al tempo stesso alcune relazioni politiche che si erano allentate, se non addirittura interrotte”.
Un fronte ampio, insomma, ma al tempo stesso solido e compatto.
“È con vero piacere, quindi, che saluto l’ingresso di Crema Riformista nella coalizione in mio sostegno. Una lista che, certamente, contribuirà alla proposta per Crema con l’esperienza e la conoscenza del territorio di tradizioni politiche di lungo corso e con la freschezza e lo slancio di formazioni più giovani. Azione, Italia Viva, Verdi e Socialisti avranno un ruolo determinante nell’offerta politica della coalizione. E li ringrazio per il sostegno, scaturito da un dialogo sincero”.












































