“La piscina di Crema è sempre di più in una situazione insostenibile: è ancora chiusa per non meglio precisati motivi di manutenzione straordinaria e per un tempo indeterminato”, dichiarano Emanuele Coti Zelati e Paolo Losco, rispettivamente consigliere e coordinatore de La Sinistra.
Quello che accade per i due politici cremaschi “è ai limiti del paradossale e le azioni della Giunta si sono dimostrate clamorosamente sbagliate: non solo da un punto di vista squisitamente politico ma, ancor prima, dal punto di vista dell’utenza. Dopo i 100.000 euro prestati e i 50.000 euro ‘regalati’ a Sport Management, infatti, Bonaldi & Company, hanno deciso di fare un regalo di Natale da 38.000 euro a Forus (subentrata a Sport Management, ndr) avendo per tutta risposta il fermo dell’attività della piscina e lasciando la città senza un servizio che la stessa amministrazione aveva definito fondamentale”.
Per queste ragioni e per fare in modo che venga fatta la necessaria chiarezza intorno “a quello che innanzitutto è, lo ricordiamo, un servizio pubblico da erogare ai cittadini (che invece vengono lasciati all’oscuro)”, La Sinistra ha protocollato un’interrogazione a risposta scritta per la quale il regolamento del Consiglio comunale prescrive una risposta entro dieci giorni e che – promette – “renderemo pubblica”.
“È necessario che la Giunta e la maggioranza si assumano la responsabilità politica di ammettere l’errore palese delle loro scelte, smettere di insistere su una strada che è, nei fatti, fallimentare e percorrere così altre vie. A parere nostro ciò che accade tratteggia una situazione inaccettabile peggiorata solo dalla totale mancanza di informazioni ai consiglieri comunali nella loro veste di rappresentanti dei cittadini. Qualora la situazione non si sbloccasse procederemo, cercando di incontrare l’intesa anche con altri consiglieri comunali, alla richiesta di convocazione di una Commissione consigliare perché si possa discutere più compiutamente della questione”. Nel frattempo, chiarimenti sono arrivati dal sindaco Stefania Bonaldi in risposta a Beppe Bettenzoli. Ma La Sinistra va avanti.














































