Il Comitato regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia ha eletto la sua nuova squadra. Alla presidenza per il triennio 2021-2024 c’è Jacopo Moschini, imprenditore di prima generazione, classe 1985. Cremona vanta la presenza di un vicepresidente a livello regionale, Giovanni Ogliar Badessi, già vicepresidente del Gruppo Giovani Industriali di Cremona.
Imprenditore classe 1984, Ogliar Badessi, dopo aver conseguito la laurea magistrale
in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso il Politecnico di Milano, affronta dal 2008
un percorso di crescita aziendale finalizzato allo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili
per l’efficienza energetica.
“Sono onorato della fiducia accordatami dai colleghi del Comitato regionale dei Giovani
imprenditori di Confindustria Lombardia – ha dichiarato Ogliar Badessi durante il suo discorso di insediamento –. L’ultimo anno e mezzo ha messo a dura prova tutti noi dal punto di vista economico e sociale ma ora è il momento della rinascita. Durante il nostro mandato mi dedicherò principalmente ad iniziative finalizzate a sensibilizzare le imprese, ed in particolare i giovani imprenditori, sui temi della sostenibilità sociale ed ambientale del tessuto produttivo lombardo”, ha concluso.
Significativa anche la sua esperienza confindustriale: Ogliar Badessi è iscritto dal 2015 al Gruppo Giovani Industriali di Cremona, da tre anni a questa parte è vicepresidente dello stesso, con delega all’Education e ai rapporti con le scuole ed è parte del Consiglio Generale dell’Associazione Industriali della Provincia di Cremona.
Si è detta molto soddisfatta del risultato anche Chiara Ferrari, presidente del Gruppo Giovani Industriali di Cremona: “È davvero un risultato importante quello che abbiamo conseguito oggi. Un ringraziamento speciale a Giovanni, che non ha mai fatto mancare la propria disponibilità per il Gruppo, non solo a livello territoriale ma anche ai tavoli regionali, portando idee e una forte energia. Sono certa che saprà rappresentarci al meglio e portare all’attenzione di tutti anche le nostre esperienze oltre che le nostre necessità”.












































