ORATORI – Al convegno regionale anche l’esperienza del San Luigi di Crema

Il presidente Ettore Ferrari durante il suo intervento

Da quando l’Oratorio esiste, in particolar modo in Lombardia, ha sempre accolto la sfida di lasciarsi provocare e mettere in discussione dalle urgenze e dai bisogni del proprio tempo. E se tutto questo in passato era sostenuto da una tradizione consolidata, conosciuta e ben guidata soprattutto dal numeroso clero giovane a disposizione, oggi dobbiamo ammettere che non è più così.

In particolare, il tema della guida, e quindi della “forma di regia”, risulta essere sempre più sotto pressione: non solo per il calo del clero, ma anche per quel cambiamento d’epoca che in tante altre occasioni ci è stato fatto presente.

Quali modalità possiamo mettere in campo per incontrare realmente i destinatari e i contesti sociali per e dentro i quali l’Oratorio opera? Quale “governo” per ancora ben supportare questo “servizio” che la Chiesa fa e continuerà a fare a tutta la comunità, cristiana e non? A quale “modello di Chiesa” ispirarsi se occorre coinvolgere le dinamiche familiari dentro un progetto educativo fatto di alleanze? Queste sono solo alcune delle questioni che da tempo sono sul piatto di chi ha a che fare con l’Oratorio e la ricerca Nuove forme di regia esplora diversi scenari possibili in vista del futuro.

Se se è parlato questa mattina, venerdì 1° ottobre, presso l’Oratorio della Parrocchia San Gregorio di Milano, dove si è tenuto il convegno di presentazione del dodicesimo volume de Gli sguardi di ODL con diversi interventi di approfondimento e testimonianze legate ai vissuti degli oratori. L’incontro è stato aperto dal saluto di don Stefano Guidi, coordinatore degli Oratori delle Diocesi Lombarde.

Durante il convegno c’è stato spazio anche per Crema. Tra le testimonianze, infatti, pure quella di Ettore Ferrari, presidente della Fondazione Opera Pia Oratorio San Luigi che ha parlato della struttura e delle positive esperienze e sinergie attive presso il Centro di via Bottesini.

IL VIDEO È DISPONIBILE SUL SITO DELLA PASTORALE GIOVANILE DI CREMA