A Casaletto Ceredano è tempo di festa presso il santuario della Madonna delle Fontane, luogo tanto caro alla comunità – ci sono volontari che vi dedicano cura e attenzione – e punto di riferimento per tanti fedeli che arrivano da tutto il circondario, per trovare ristoro all’anima e pace nel mezzo del contesto naturale in cui sorge il santuario mariano.
A differenza del passato, anche quest’anno non ci sarà la processione, vista la situazione legata al Covid. Le sante Messe di oggi, sabato 11 settembre, alle ore 18 e di domani, domenica 12, alle ore 8 e 9.30 saranno celebrate al santuario. Dopo la Messa delle 9.30 di domani il locale Corpo bandistico offrirà un breve concerto come segno di solennità.
La tradizione parla di un bimbo sordomuto di otto anni, di nome Abele, che in un anno imprecisato anteriore al 1687 si allontanò dalla propria abitazione perdendosi nelle boschine paludose. Fu ricercato inutilmente, incapace di sentire i richiami, trascorrendo fuori casa una notte; il giorno seguente udì i richiami e parlò, non essendo più sordo e muto e raccontando di avere trascorso la notte in compagnia di una donna vestita da contandina che avrebbe fatto sgorgare una fontana per dissetarlo. Il fatto venne ritenuto miracoloso ed iniziò la devozione per la Madonna delle Fontane.
La comunità coglie l’occasione per ringraziare don Giacomo Carniti e don Alessandro Vagni per la loro disponibilità e per il servizio che stanno svolgendo in Parrocchia.













































