I MANIFESTI DI CREMA – Dalla cronaca al noir con Valerio Varesi e il suo commissario Soneri

Manifesti di Crema
Un momento della serata: Giovanni Bassi intervista Valerio Varesi

Dalla cronaca al noir è stato il tema della seconda serata consecutiva de I Manifesti di Crema, svoltasi ieri alle 21 a CremArena. E chi altro se non Valerio Varesi, giornalista e scrittore, poteva parlare di questo tema ai numerosi cremaschi, che non si sono lasciati intimorire dalle pessime previsioni meteo e sono accorsi a CremArena per ascoltarlo?
Varesi è uno degli autori del genere giallo più conosciuti dello scenario italiano e non solo. Alle sue spalle già 25 libri pubblicati e tradotti in molti Paesi. Ben 16 con protagonista il commissario Soneri.
Già, perché Varesi è il creatore del noto investigatore. Dai suoi romanzi, poi, è nata la serie tv Nebbie e delitti, con l’attore Luca Barbareschi e in onda su Rai 2.
L’autore ha raccontato di aver iniziato a scrivere quando era adolescente, un modo, come spesso accade, per esprimersi considerata la sua timidezza. Allora non sapeva che la scrittura sarebbe diventata il suo pane quotidiano, il suo lavoro. È appunto giornalista presso La Repubblica con sede a Bologna. A volte si occupa di cronaca e per questo frequenta gli ambienti delle Forze dell’Ordine. Il suo Soneri, infatti, è nato dopo aver conosciuto un commissario strano, uomo non da azione.
“Ho scelto questo nome perché alla grafica non esiste” ha spiegato Valeri, citando una tecnica che lo stesso Machiavelli aveva messo in pratica per rendere intuibile che la persona di cui stava parlando non esisteva.
Che della professione di commissariato ha detto: “Si tratta di un mestiere empatico, bisogna capire cosa pensano gli altri e come si muovono. È sì importante l’utilizzo delle tecnologie durante le indagini, ma è soprattutto fondamentale l’intuito”.
Cercando di definire il romanzo giallo, Valeri ha precisato: “Il mio giallo è più vicino al noir francese che al giallo classico”. Genere, che a suo avviso, è un mezzo per indagare i fenomeni sociali, anch’essi presenti nei suoi racconti. “Il giallo non deve chiedere chi è stato, ma perché ha fatto così” ha affermato.
Valeri è in libreria con la sua ultima fatica, Reo confesso, protagonista sempre Soneri. Da non perdere!
Tra poco invece, in sala Pietro da Cemmo (causa maltempo) alle 21, terzo appuntamento di fila con I Manifesti. Ospite Francesco Vidotto, altro volto noto della rassegna.