FONDAZIONE SAN DOMENICO – Presentato il progetto “RinascINmusica”

Si è appena conclusa, sotto uno splendido sole nel chiostro interno della Fondazione San Domenico, la presentazione del progetto RinascINmusica, nato dall’esigenza  di un rilancio culturale e musicale sul territorio che abbia, come ulteriori obiettivi, la socialità e la crescita economica, con particolare riguardo alle aree di prossimità e ai soggetti più deboli ed è patrocinato dall’Associazione Assistenza ai Disabili Fisici e psichici Ginevra Terni de’ Gregori -ETS-ODV.

Sono interventi il presidente della Fondazione Giuseppe Strada, in rappresentanza dell’associazione Assistenza ai Disabili Fisici e psichici Ginevra Terni de’ Gregori -ETS-ODV Maurizio Cigolini e Lia De Giuseppe, il Maestro Alessandro Lupo Pasini, direttore Artistico del Folcioni e Debora Tundo, docente di musicoterapia presso l’iid Sraffa, circostanza che ha portato poi alla elaborazione e al lancio di questo nuovo progetto che, con obiettivi inclusivi per tutte le persone, speciali e non, intende proporre nei mesi di maggio e giugno lezioni di musicoterapia gratuite.
Sono ormai noti a tutti i notevoli effetti positivi della musica sulle persone, soprattutto a livello psicologico ed emotivo.
La musica stimola ricordi, dà piacere, emoziona quindi coinvolge e modifica la percezione dei momenti. Questo processo apparentemente semplice è invece frutto di complessi meccanismi all’interno del nostro cervello. Ci sono studi accreditati sui sistemi neuronali della percezione musicale, che hanno concluso che la musica incoraggia le persone a muoversi, induce stati d’animo positivi aumentando anche l’eccitazione, la voglia quindi di attivarsi e fare movimento.
La musica agisce sull’organismo umano nella sua globalità, contemporaneamente a livello emotivo, muscolare ed endocrino.
Gli interventi basati sulla musica, si rivelano molto utili sia per promuovere una libera espressione che per promuovere le potenzialità comunicative, affettive e relazionali.
Nel  percorso, verrà insegnato l’uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) per facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione ed altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali e sociali.
I ragazzi che frequenteranno questo laboratorio avranno la possibilità di apprendere e sperimentare la musica, di suonare veri strumenti d’orchestra e di dare vita a concerti o piccole performance in base alle proprie abilità e le possibilità dettate dal periodo di pandemia.

Leggi anche l’articolo sul Nuovo Torrazzo in edicola sabato 17 aprile.