Crema – Fermato con droga e contanti aggredisce i poliziotti, 23enne in manette

Droga e contanti sequestrati dalla Poilizia al 23enne di Trescore Cremasco

Nella delicata ‘partita’ volta al contrasto dello spaccio di stupefacenti la Polizia cittadina ha messo a segno un altro importante punto arrestando un 23enne di Crema, domiciliato a Trescore Cremasco, con l’accusa di spaccio e detenzione a fini di spaccio di droga.

Tutto è nato da un controllo scattato in via Largo della Pace nel pomeriggio di lunedì. I poliziotti hanno avvicinato una Fiat Punto a bordo della quale si trovava il giovane “già attenzionato – spiega il vicequestore Bruno Pagani – in quanto sospettato di rifornire giovani cremaschi. Vettura dalla quale gli agenti avvertivano fuoriuscire il tipico odore di stupefacente”.

Immediato è scattato l’approfondimento dell’attività di accertamento con la perquisizione personale e veicolare. Chi si trovava al volante del mezzo ha consegnato un involucro con 10 grammi di marijuana. “Il passeggero, invece, improvvisamente con uno scatto fulmineo si allontanava dandosi a precipitosa fuga. Gli operanti riuscivano a bloccarlo dopo inseguimento; scaturiva una colluttazione nel corso della quale il sospettato, probabilmente sotto l’effetto di stupefacente che ne amplificava le azioni, colpiva con calci e pugni gli operanti per sottrarsi al fermo”. I poliziotti sono stati in seguito refertati con 5 e 10 giorni di prognosi di guarigione.

Dopo essere stato immobilizzato è stato trovato in possesso, nascoste nella biancheria intima, di un involucro con 50 grammi di marijuana e 2.000 euro in contanti. “Il giovane, con precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, è stato tratto in arresto per spaccio e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente nonché per Resistenza a Pubblico Ufficiale e Lesioni personali volontarie, e trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato. La droga e il denaro sono stati sequestrati”.

Ieri, martedì 23 marzo, il 23enne è comparso davanti al giudice per l’udienza per direttissima. Convalidato l’arresto il trescorese è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.