Toccante, agghiacciante, angosciante ma confezionato con la capacità narrativa di Claudio Camarca, regista del docufilm ‘Ostaggi – Attacco allo scuolabus’ che ieri sera sul canale televisivo Nove ha ricostruito il dirottamento del pullman che il 20 marzo del 2019 avrebbe dovuto riportare a scuola dalla palestra due classi delle medie Vailati di Crema, prese invece in ostaggio, con docenti e bidella, dall’autista di Autoguidovie Ousseynou Sy. L’intento era quello di una azione eclatante di stampo terroristico contro le morti in mare e la politica italiana di chiusura dei porti alle imbarcazioni di migranti. L’autista senegalese avrebbe voluto raggiungere Linate con il bus carico di ragazzini e sul quale era stata rovesciata benzina. La freddezza di alcuni ragazzi, che riuscirono a nascondere il telefono cellulare con il quale hanno chiesto aiuto, e la pronta risposta dei Carabinieri e delle Forze dell’Ordine consentirono di scongiurare il peggio.
Tutto questo, sino alla condanna a 24 anni per l’autista, è reso con efficacia e pathos da Camarca attraverso una ricostruzione precisa e puntuale. Una narrazione dalle voci dei malcapitati protagonisti, i ragazzi, insieme a quelle dei genitori, dei Carabinieri e del Sostituto Procuratore della Repubblica Luca Poniz. Non sono mancati gli eloquenti video che Sy aveva postato prima dell’azione criminosa e le registrazioni in diretta di quanto accadeva drammaticamente sul pullman. Un docufilm che ha la capacità di far comprendere realmente non solo lo sviluppo dei fatti ma anche, e soprattutto, come emotivamente quelle due ore di terrore siano state vissute dagli studenti cremaschi.
























































