Bottaiano di Ricengo – Villa Obizza, un colpo al cuore. Sarebbe bello salvare il portale

Villa Obizza

Dopo il crollo dei mesi scorsi, ogni volta che si passa davanti a ciò che rimane di Villa Obizza nella frazione di Bottaiano – una montagna di materiale, mattoni, coppi e tubi distrutti di un ponteggio – viene un colpo al cuore. Soprattutto ripensando allo splendore della dimora – anche diroccata – e al fatto che non risorgerà mai più.
Settimana scorsa, in una giornata di sole, abbiamo dato appuntamento al sindaco Feruccio Romanenghi proprio di fronte al portale ancora in piedi per alcune considerazioni.

Sindaco, a che pVilla Obizzaunto siamo?

“Qui tutto tace da quel triste giorno della caduta definitiva. O meglio, ci sono stati solo i tre sopralluoghi della Sovrintendenza. Siamo in attesa che la Prefettura indichi a chi assegnare l’edificio crollato essendo la Fondazione in liquidazione”.

Voi cosa potete fare come Comune?

“Davvero ben poco, direi niente. Il problema, stante questa situazione, è qui da vedere, di fronte a noi. Più nessuno s’è fatto sentire. Certo oggi le priorità sono altre, ci mancherebbe, ma ci piacerebbe si facessero passi avanti anche in questa vicenda. La situazione andrà per le lunghe: anche questo portale, l’unica cosa che resta, ne risentirà”.

Infatti. Siamo qui anche per questo. Sarebbe significativo salvarlo, non crede?

“Certamente. Sarebbe davvero bello preservarlo a futura memoria, mantenerlo e riqualificarlo. Anche solo per ricordare come non dovrebbero andare le cose nel nostro Paese”.

Nel frattempo, aggiungiamo noi, sarebbe necessaria un’accurata pulizia dell’area intorno all’antico ingresso della villa. Sindaco, guardando oltre quel cancello è più deluso o amareggiato?

“Entrambi. Inutile richiamare i discorsi legati alla politica, che ci ha già deluso in passato. Alla fine, non interessa niente a nessuno, questa è la triste realtà. Dopo il crollo si sono viste le solite facce, ma poi più nulla. Un dispiacere enorme, una sconfitta di un intero territorio. E dire che nel recupero noi del Comune avevamo creduto sul serio!”.

Neanche il sole dopo giorni di pioggia ha rasserenato la visita. Sì, un vero colpo al cuore.