ULTIMO DPCM – Nuovi sacrifici, periodo natalizio “blindato”

premier Stati Generali
Dopo l’ultimo Decreto Legge sono arrivate le misure del nuovo Dpcm che saranno in vigore da oggi 4 dicembre fino al 15 gennaio 2021. Infatti varrà 50 giorni.
L’impianto del provvedimento conferma l’orientamento precedentemente espresso dal Governo e sintetizzabile in due punti fondamentali: riconfermare il modello di classificazione per scenario e indice di rischio, strumento che si è rivelato efficace e che permette di operare con flessibilità, attraverso una modulazione delle misure; rafforzare le limitazioni per le feste anche nel quadro di un coordinamento europeo.
La linea è, dunque, quella di disincentivare gli spostamenti internazionali, limitare gli spostamenti tra le Regioni e nei giorni di festa (25, 26 dicembre e 1 gennaio) limitare anche gli spostamenti tra i Comuni.
Sono previste alcune novità che vanno ad aggiungersi alle misure già in vigore: ritorno in classe al 75% per gli studenti delle superiori a partire dal 7 gennaio; per il 31 dicembre il coprifuoco sarà valido dalle 22 fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni; i
negozi saranno aperti fino alle 21; 
dalle ore 18 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7 del 1° gennaio 2021 la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive sarà consentita solo con servizio in camera.
Si potrà tornare a sciare dal 7 gennaio. Al momento la nostra regione rimane in zona arancione, fino a nuova classificazione che, da indiscrezioni, potrebbe arrivare l’11 dicembre. Dovesse a quella data la Lombardia divenire “gialla”, riaprirebbero anche i ristoranti. Vedremo. Nel frattempo nuovi sacrifici per tutti.