COMUNE – Supporto psicologico ai dipendenti: un’esperienza positiva

Si è concluso con un riscontro molto positivo il percorso di supporto psicologico ai dipendenti comunali iniziato la scorsa primavera. Alla fine del mese di maggio, la Giunta aveva deciso di fornire uno sportello psicologico cui i dipendenti potevano accedere, utilizzando gli stessi specialisti EMDR messi a disposizione delle famiglie all’epoca del sequestro del pullman delle scuole medie “Vailati”, nel marzo 2019. La considerazione alla base di questa scelta era che i lavoratori e lavoratrici dell’Ente, per varie condizioni, personali (malattia, lutti, isolamento) o lavorative (gestione pratiche che, per tipologia e numero, sono risultate proprio anche dal punto di vista psicologico particolarmente gravose) potessero avere bisogno dell’aiuto di professionalità abilitate nella gestione dello stress post traumatico, campo privilegiato d’azione per gli psicologi specializzati in EMDR.

La decisione si è rivelata ottima alla luce dei risultati registrati dalla professoressa Federica Frosi, psicoterapeuta cognitivo comportamentale che ha tenuto su incarico del Comune degli incontri finalizzati a favorire il riconoscimento, la legittimazione e la stabilizzazione degli stati emotivi sperimentati durante l’esposizione alla pandemia e a promuoverne l’elaborazione. Alcuni dipendenti hanno deciso autonomamente di fruire del servizio, altri sono stati contattati dagli specialisti dopo la somministrazione di un questionario al quale hanno risposto 65 dipendenti: intendeva sondare eventuali condizioni di fatica o stress, legato direttamente o indirettamente all’evento pandemico.

Ogni dipendente contattato, a seguito delle risultanze del questionario, ha avuto la libertà di accettare o rifiutare la proposta di supporto. Per ciascuno dei dipendenti seguiti si sono svolti vari colloqui individuali in presenza o attraverso canali online. La relazione della specialista illustra come i colloqui di supporto psicologico siano stati molto apprezzati: i dipendenti coinvolti hanno riferito di avere tratto benefici dall’intervento di sostegno, notando un miglioramento emotivo e una riduzione di alcuni sintomi come iper-vigilanza, disturbi del sonno, problemi di concentrazione e persistente stato emotivo negativo. Per stabilire questa efficacia, sono stati somministrati dei test al termine dei colloqui, rilevando per ciascun dipendente un significativo decremento dei punteggi attribuiti ad ogni valore. Per fare alcuni esempi, se all’inizio dei colloqui mediamente su una scala da 0 a 10 lo stress medio era 6.4, l’ansia 5.9, l’umore depresso 5.8, il senso di rabbia 4.1, il disturbo del sonno 6.1, il bisogno di aiuto percepito 4.8, questi stessi dati alla fine dei colloqui sono scesi rispettivamente a 3.7 per lo stress; 2.7 per l’ansia; 2 per l’umore depresso; 2 per la rabbia; 2.2 per il disturbo del sonno e 1.7 per il bisogno d’aiuto percepito.

Questi colloqui hanno anche lasciato ai dipendenti degli strumenti di auto-monitoraggio per osservare i propri “campanelli di allarme” emotivi, così da poter affrontare più consapevolmente anche in futuro eventuali fattori avversi e sapere di poter chiedere aiuto qualora ce ne fosse bisogno. “Siamo contenti che lo strumento messo a disposizione dall’amministrazione possa avere sortito effetti positivi sui lavoratori e le lavoratrici comunali che vi hanno fatto ricorso”, commenta il sindaco Stefania Bonaldi. “L’esperienza della pandemia nel periodo fra marzo e maggio è stata particolarmente difficile e faticosa anche sul piano professionale, perché ha visto in particolare alcuni settori, più esposti alle relazioni con il pubblico, molto coinvolti emotivamente, senza contare alcune situazioni di contagio diretto di dipendenti e familiari e la perdita di persone care. Per questo ci è parso importante fornire, a chi lo ritenesse, strumenti per affrontare queste fatiche. Il benessere in ambiente lavorativo non riguarda solo la salute, ma l’intera sfera psicologica e relazionale delle persone, anche se spesso tralasciato. Eppure, si tratta di un elemento importante che incide in modo determinante sull’operatività quotidiana e le relazioni interne ed esterne all’Ente. Rinnoviamo poi la nostra soddisfazione per l’operato dei professionisti EMDR, che ancora una volta ci hanno affiancato in un momento particolarmente difficile e faticoso per la nostra comunità”.