RIPALTA ARPINA – Attivata la Casa dell’acqua: si chiama “Fonte del parco”

La "Fonte del parco" attivata a Ripalta Arpina

È stata attivata anche a Ripalta Arpina la Casa dell’acqua, realizzata da Padania Acque in sinergia con l’amministrazione comunale che aveva inserito l’opera tra i suoi programmi, certa di fornire un prezioso servizio – gratuito – alla popolazione. L’Acqua Point ripaltese si trova presso il parco pubblico e, proprio per questo, è stato battezzato Fonte del parco. Si è provveduto anche a realizzare un nuovo ingresso, in modo da consentire l’accesso all’impianto erogatore pure in quei momenti nei quali il parco è chiuso.

In tutta la provincia di Cremona sono attualmente in funzione più di settanta Case dell’acqua. Padania Acque prosegue, dunque, il proprio impegno nell’installazione di punti acqua pubblici, per migliorare l’accesso alla buona e sicura acqua di rete, disponibile così ai cittadini anche refrigerata e frizzante. “Abbiamo messo in campo – fa sapere il gestore dell’idrico cremonese – un’intensa attività di promozione del consumo dell’acqua del rubinetto, in linea con la direttiva europea sull’acqua potabile, finalizzata a garantire sia una migliore qualità dell’acqua di rete sia un migliore accesso alla risorsa per tutti”. La distribuzione capillare delle Case dell’acqua nel territorio provinciale, sottolinea Padania Acque, “rientra nel programma di attuazione di quanto previsto dall’attuale Piano d’Ambito, elaborato di concerto con l’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona e i Comuni soci, concordi nel proseguire tali investimenti anche nel prossimo futuro”.

La Fonte del parco di Ripalta Arpina eroga acqua di rete naturale e frizzante refrigerata, oltre a essere dotata di un moderno sistema di filtrazione con carboni attivi e di disinfezione a raggi UV che ne migliorano le caratteristiche organolettiche, rendendola ancora più gradevole al gusto e buona da bere.

“Padania Acque e l’Ats della Val Padana – puntualizza la nota del gestore idrico – sono sempre molto attente alla sicurezza e durante il prelievo dell’acqua presso le Case raccomandano: il rispetto della distanza da altre persone, l’utilizzo della mascherina, il divieto di toccare con le mani e accostare la bocca ai rubinetti nonché appoggiare agli stessi bottiglie o altri contenitori. Tutte queste raccomandazioni sono affisse presso le Case dell’acqua. Si ricorda che l’acqua prelevata deve essere consumata entro 2 o 3 giorni”.
Da ribadire che l’acqua erogata nelle Case dell’acqua “è la stessa che viene distribuita nelle nostre case: buona e di qualità, sicura e controllata”.
Le analisi aggiornate sono sempre consultabili dal sito web www.padania-acque.it (alla voce servizi, “Analisi online”) e attraverso l’app gratuita “AcquaTap”.