FORZA ITALIA – Ospedale di Crema, già pronto il progetto per il potenziamento strutturale

Nel grande progetto di potenziamento della sanità cremonese promosso da Forza Italia, oltre alla rete socio-sanitaria territoriale e dei medici di base, rientrano tutti i presidi ospedalieri della provincia di Cremona. Per l’ospedale di Crema, Forza Italia propone alle forze politiche di lavorare insieme da subito al finanziamento del progetto di ristrutturazione, ampliamento e nuova costruzione per circa 30 milioni di euro, che l’Asst di Crema ha già pronto.

“Le forze politiche hanno il diritto e anche il dovere di non far perdere il passo al territorio cremasco e di fare in modo che si trovi​pronto per questo appuntamento storico con il potenziamento del sistema sanitario provinciale.  Tra i territori provinciali non ci devono essere sospetti e gelosie, ma​ collaborazioni e intese per raggiungere i vari obiettivi specifici territoriali. Molto bene la realizzazione del nuovo ospedale di Cremona; idea promossa da Forza italia quasi un paio di mesi fa e che piano piano ha trovato importanti condivisioni su vari fronti: istituzionali, politici, economici e sindacali. Altrettanto importante è la riqualificazione strutturale del presidio ospedaliero di Crema, coinvolgendo anche il presidio territoriale di Rivolta d’Adda, che non possono attendere e deve andare di pari passo con il potenziamento degli altri presidi provinciali”, si legge in una nota a firma del coordinatore Gabriele Gallina.
Come già fatto per l’ospedale di Cremona, ​Forza Italia propone alle forze politiche di intervenire rapidamente anche per la riqualificazione dell’Ospedale di Crema​. “Non c’è tempo da perdere! Anche in questo caso avanziamo una proposta concreta: si deve​lavorare insieme da subito per finanziare il progetto di riqualificazione predisposto dall’Asst di Crema, che è già pronto! Il progetto contempla sia la ​ristrutturazione, con sopraelevazione e ampliamento in diversi punti della struttura ospedaliera attuale​, che la ​realizzazione di una nuova costruzione su un’area adiacente già di proprietà. L’importo complessivo dei lavori, compresi i collegamenti sotterranei tra le strutture e i nuovi parcheggi, si attesta a ​poco meno di 30 milioni di euro”.
“Sono sicuro che l’Asst di Crema, che è sempre stata sensibile al dialogo con il territorio, sarà sicuramente disponibile ad ​aprire rapidamente un confronto sul progetto già pronto​ per valutare insieme, anche ai sindaci cremaschi, eventuali migliorie”, aggiunge il sindaco di Soncino.

Fin qui abbiamo parlato delle necessità strutturali del presidio ospedaliero. Altro tema, complementare, ma non strettamente collegato, rimane​ l’accorpamento degli spazi dei servizi socio sanitari territoriali in un’unica struttura​, che oggi sono dislocati in vari immobili privati, per cui l’Asst di Crema paga canoni di affitto. “Su questo argomento ci sono visioni opposte: chi propone il ​riutilizzo dell’ex tribunale​, accorpando i servizi e rimanendo ancora in affitto, chi preferirebbe una ​nuova struttura in ampliamento al presidio ospedaliero esistente​. Forza Italia non ha preconcetti sulle diverse opzioni, però chiede ad Asst di Crema e a Regione Lombardia di valutare se il progetto attuale di riqualificazione strutturale del presidio ospedaliero predisposto dall’Asst di Crema, ​potrebbe essere ampliato e prevedere anche una nuova palazzina adibita a tutti i servizi socio sanitari territoriali, in modo che in futuro l’Asst non debba più pagare canoni di affitto”.