CREMA – Concerto d’organo per omaggiare Vincenzo Petrali

Il Centro Culturale G. Lucchi ha organizzato per oggi, sabato 23 novembre un concerto d’organo a San Benedetto con il M° Paolo Bottini in omaggio a Vincenzo Petrali nel 130° anniversario della morte.

VINCENZO PETRALI

“Il principe degli organisti italiani” ma anche “il più grande degli organisti italiani”. Con queste parole Filippo Filippi, importante critico musicale e compositore definì senza timore di smentita Vincenzo Petrali, il celebre organista che nacque a Crema il 22 gennaio 1830 e venne battezzato lo stesso giorno nella chiesa parrocchiale di S. Benedetto. Dal padre Giuliano, maestro di cappella della Cattedrale, apprese i primi insegnamenti di musica per passare poi a un altro grande cremasco Stefano Pavesi. Suo cugino fu l’altrettanto celeberrimo musicista Giovanni Bottesini, virtuoso del contrabbasso e pure nativo della parrocchia di S. Benedetto.
Tra i suoi numerosi e prestigiosi incarichi lo ricordiamo come organista titolare della Cattedrale di Cremona, poi tornato a Crema come Maestro di Cappella della Cattedrale cittadina, Maestro di Cappella in S. Maria Maggiore a Bergamo, insegnante di organo e pianoforte al Liceo Musicale di Pesaro. Purtroppo la morte lo colse ancora in giovane età il 24 novembre del 1889. 

ALCUNI ESTRATTI

Nel concerto di stasera, organizzato dal Centro Culturale Diocesano “Gabriele Lucchi” in collaborazione con la parrocchia di S. Benedetto, il Maestro Paolo Bottini, brillante organista cremonese, proporrà attraverso l’ascolto di alcuni estratti dalle due Messe Solenni questa duplice immagine del grande organista cremasco. Il Maestro Bottini ha già dedicato a Petrali una registrazione monografica incidendo la Messa Solenne in Fa maggiore ed è di prossima uscita un altro cd sempre con musiche di Petrali.
Pertanto appuntamento questa sera alle ore 21 nella chiesa parrocchiale di S. Benedetto col M° Paolo Bottini all’organo Serassi-Franceschini-Inzoli.