MARATONINA – Crema va di corsa: oggi e domani protagonisti i podisti di tutte le età

Domani grande appuntamento con la 13a edizione della Maratonina Città di Crema. “La novità di quest’anno è sicuramente l’ennesimo ampliamento della proposta, poiché la decima edizione della MarianTen sarà affiancata dalla possibilità di correre i 10 km anche come una gara competitiva. In più ci sarà l’opzione di terminare il percorso al quinto chilometro per chi invece vorrà semplicemente godersi la giornata ecologica. Dopo i timori dei giorni scorsi, piazza Garibaldi è stata terminata: domani, dunque, la gara principale sarà il primo evento ospitato dopo la riqualificazione.

IL PROGRAMMA

Partenza 10 km alle ore 8.30 e Maratonina ore 9.40. Pacchi gara e gadget sempre di valore… Basta vedere lo zaino tecnico con tanto di spazio per le scarpe che sarà distribuito quest’anno! Non meno importante sarà anche la seconda edizione della EnercomKids Run che oggi, dalle ore 14, verrà allestita presso la pista di atletica Renato Olmi. Al via ci saranno Leprotti, Gazzelle e Ghepardi… Fino a un tetto massimo di 300 partecipanti da 0 a 14 anni. I bambini saranno tutti vincitori in questa bella festa di sport.
Sempre oggi dalle ore 16, alla palestra del liceo scientifico Da Vinci avverrà la consegna dei pettorali e per eventualmente iscriversi ancora alla 10 km competitiva che vedrà gli azzurri Casagrande e Ranieri in lizza per inaugurare “l’albo d’oro”: così ha spiegato il vulcanico Franco Pilenga della Bike&Run, al quale ha fatto eco la presidente Elena Ginelli: “Speriamo di riconfermare i numeri degli ultimi anni, ossia avere sulle strade cremasche 2.000 corridori. Quest’anno saremo più fiscali. Quelli senza pettorale non potranno essere sul percorso”.

TANTE LE PERSONE COINVOLTE PER LA BUONA RIUSCITA

A “dare i numeri” ci ha pensato come sempre Ramon Rosolo Orini, che si occupa da anni dei percorsi (tra i più veloci del panorama italiano autunnale, i cui primati sono al maschile Paul Kipchumba Sugut nel 2015 in 1h’03’45 e al femminile Clementine Mukandanga l’anno scorso in 1h11’57): “45 curve per la 21 km e 27 curve per la 10 km. Ci saranno 200 persone sul percorso a cui va un grazie anticipato. Agli uffici tecnici dei Comuni di Crema, Capergnanica, Credera e Ripalta, ai vigili urbani, allo Sparviere, alla Cri, a Soraglia Scout e ai Carabinieri di Vailate. Chiediamo come sempre tolleranza ai cittadini che fino alle 13 dovranno rispettare le regole imposte dalla manifestazione e dalla giornata ecologica!”.

ALCUNI NOMI DEI CAMPIONI PRESENTI

Belle parole per la manifestazione cremasca sono arrivate puntualmente anche dal sindaco Stefania Bonaldi che, invece, ha rassicurato: “Sarà bello arrivare nella piazza Garibaldi rinnovata con ancora l’adrenalina che ti dà l’ultimo km nelle vie del centro!”. A lei l’idoneità a partecipare la darà il delegato allo Sport Walter Della Frera, fermo sostenitore del camminare e correre all’aria aperta.
Ci saranno tre disabili che “facendo la gara assistiti, realizzeranno un sogno”, ha spiegato Claudio Ardigò e ci saranno tanti campioni come sempre. Ad annunciare qualche nome è stato l’esperto runner e giornalista Maurizio Lorenzini: “Pietro Sonzogni, Daniele D’Onofrio, il fresco vincitore a Cremona in 1.01.35, che significa volare, James Mburugu, Geoffrey Githuku, Simon Kamau Njeri, Solomon Koech! E poi tra le donne, persino Valeria Straneo che, con le sue medaglie nazionali e internazionali, non ha bisogno di presentazioni. La Straneo dovrà confrontarsi con Mary Wangari Wanjohi e Luisa Gelmi”.

PREMI PER RICORDARE GLI AMICI 

Infine, soddisfazione anche da parte del delegato Coni Fabiano Gerevini, della presidente del Rotary Club San Marco Laura Franceschini e di Roberto Bianchessi in rappresentanza di Enercom. Crema aspetta la sua festa dello sport per eccellenza: sarà come sempre una giornata per correre, camminare, divertirsi, fare beneficenza (negli anni tante cose belle sono state fatte e ora si punta al bilirubinometro per la Pediatria) e, infine, si ricordano con immutato affetto amici come Lodovico Zurla, Marianna Rota e Diego Dagheti, ai quali sono dedicati alcuni premi.