AGNADELLO – Ben riuscita e molto apprezzata la sagra del paese. Si è fatta anche tanta beneficenza

Sagra di Agnadello
Sceso il sipario sulla tradizionale sagra di Agnadello, è tempo di valutazioni: tra gli organizzatori e i protagonisti coinvolti, senza dimenticare il folto pubblico accorso, c’è grande soddisfazione per i due giorni della manifestazione che ha animato il paese lo scorso weekend.Il primo ad essere pienamente soddisfatto di quanto realizzato per i propri concittadini è il neo sindaco Stefano Samarati, che ha dichiarato: “In soli tre mesi siamo riusciti a fare un lavoro straordinario, ma il nostro auspicio è quello di migliorarci di anno in anno, per rendere questa Sagra tra le più belle del territorio”.
Un weekend ricco di eventi, iniziato con il taglio del nastro da parte di Samarati, dall’assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Pari Opportunità Jessica Magurno e dall’onorevole Claudia Gobbato alla presenza dei sindaci dei paesi limitrofi e proseguito con il corteo delle dame in costumi d’epoca accompagnato dalla banda e dalle ragazze del Twirling di Rivolta d’Adda. Non è mancata l’esposizione di 500 e vespe d’epoca, la presentazione delle associazioni sportive locali, tanta musica live, gustoso cibo da strada… ma soprattutto molta beneficenza: gli Sgagnamanuber con il tributo a Ligabue, il banchetto della scuola dell’infanzia Collodi, la vendita di panettoni e pandori il cui ricavato sarà devoluto ad Amor Onlus, associazione molto cara al giovane agnadellese Matteo Giroletti, scomparso questa primavera dopo aver perso la propria lotta contro la malattia.
“Ringrazio ancora tutte le associazioni, i gruppi, i volontari e chi ha scelto di partecipare a questo giorno di festa. Sono convinta che quello di domenica è solo uno dei tanti tasselli che verranno aggiunti in positivo per questo paese dall’amministrazione della Lega per Agnadello”, ha dichiarato Magurno.