RIPALTA CREMASCA – Lucio Fabbri in concerto incanta a Villa San Michele

Un momento del bellissimo concerto (foto di Stefanino Benni)

Una serata strepitosa quella di lunedì 17 giugno a Ripalta Cremasca, inserita nella programmazione del 21° Giugno Ripaltese e, nella circostanza, per il centenario di fondazione dell’Istituto Musicale Folcioni di Crema: Lucio Fabbri in concerto ha incantato e coinvolto il pubblico.

Nella splendida cornice di Villa San Michele, nell’omonima frazione, le note musicali fluttuavano nell’aria a tessere una magica atmosfera che ha accompagnato gli oltre 250 spettatori in un viaggio musicale che brillava di glamour e di stile, in una coinvolgente commistione di elementi pop, soul e jazz e bossa nova. I termini eleganza, classe e raffinatezza sono appena sufficienti per descrivere gli arrangiamenti presentati dei conosciutissimi brani italiani proposti e apprezzatissimi.

La voce strepitosa di Debora Tundo (anche contrabbasso) si depositava con grazia sulle note del pianoforte del maestro Alessandro Lupo Pasini e sulle percussioni di Gino Avanza, fino all’ingresso, accompagnato da uno scrosciante applauso, del maestro Lucio “Violino” Fabbri. Il suo violino ha stregato la platea la quale ha accompagnato con il battito di mani i brani snocciolati dal quartetto.

Applausi a non finire per i musicisti che, gratificati dal calore degli spettatori, hanno concesso altri brani in aggiunta alla scaletta prevista, accompagnando così al termine la manifestazione.

Un evento quindi di gran classe e prestigio quello che è stato proposto. E per un ospite di così gran caratura come Lucio Fabbri, cosa c’era di meglio se non la splendida Villa San Michele a far da cornice con la sua grazia ed eleganza a un evento fra i più importanti di questo 2019.

L’amministrazione comunale ripaltese ringrazia: Dean e Veronica Lacchinelli, Luca Gasparini e tutto lo staff di Villa San Michele per la sempre pronta collaborazione e disponibilità; il San Domenico per aver consentito la realizzazione di questo evento inserito nei festeggiamenti del centenario dell’Istituto Folcioni e, infine, tutti i volontari che hanno permesso la buona riuscita della manifestazione.