MONTE CREMASCO – IV Novembre carico di significati. Coinvolta la scuola

Ieri, festa nazionale delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia, anche a Monte Cremasco s’è svolta una grande cerimonia in ricordo dell’anniversario della vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale.

L’evento, che ha coinvolto le nuove generazioni, è stato accompagnato dal corpo bandistico “Il Trillo”. È stato innanzitutto ricordato il soldato Antonio Andreoli, che fu sindaco di Monte dal 1920 al 1923. Inoltre, nel discorso tenuto dal sindaco Giuseppe Lupo Stanghellini, sono stati ripercorsi gli eventi accaduti nel 1918, incluso il volo su Vienna di D’Annunzio (il primo cittadino ha anche dato lettura del volantino lanciato sulla capitale dell’Impero).

È stato dato un commovente contributo da parte dei bambini della classe quarta, i quali hanno letto loro riflessioni sul tema. Agli stessi è stata mostrata un’autentica bandiera del Regno, simile a quella che allora sventolava nei paesi e nelle città italiani. È stata, infine, ascoltata la lettura del proclama della vittoria attraverso una registrazione dell’epoca. È seguito il pranzo per gli anziani presso la mensa scolastica.