CREMA – Incontro Acsu-Rettore UniMI: lauree professionalizzanti e laboratorio di Ricerca Operativa

I partecipanti all'incontro di stamattina dellìAcsu con il vertici di UniMI

CREMA – Incontro Acsu-Rettore UniMI: lauree professionalizzanti e laboratorio di Ricerca Operativa

Stamane Acsu – con il sindaco di Crema Stefania Bonaldi quale presidente e i soci Marco Bressanelli (Libera Artigiani) e Giulio Baroni (Confartigianato), insieme al presidente della Provincia di Cremona Davide Viola e al direttore di REI Ilaria Massari – ha incontrato il rettore di UniMi Gianluca Vago, affiancato dal prorettore Giuseppe De Luca, dal direttore amministrativo Walter Bergamaschi e da quello del Dipartimento di Informatica Silvana Castano con il vice Nello Scarabottolo.
Punto di partenza del confronto la delibera con la quale i docenti a scavalco fra Crema e Milano si sono espressi per l’unificazione del Dipartimento, sia sul piano della ricerca che della didattica, a Milano in via Celoria.
L’incontro ha avuto un carattere interlocutorio, ma il rettore è stato perentorio: stante la scadenza ormai prossima del suo mandato, assumerà decisioni definitive insieme al Cda nelle prossime settimane. La qual cosa – pur se la nota diffusa dallo staff del sindaco non ne fa cenno – non lascia supporre niente di buono per Crema: il Dipartimento di Informatica sarà unificato nella nuova sede milanese e già dal prossimo settembre, a prescindere dalla convenzione in scadenza nel 2020, le immatricolazioni saranno su via Celoria.
“Nota positiva, con pieno assenso a darvi pubblica evidenza – si legge del resto nel comunicato ufficiale – l’interesse di UniMi rispetto alla messa a punto di un percorso di ‘laurea professionalizzante’ (formula attivata dal 2016 e successivamente affinata dal MIUR) in discipline e materie legate alle specificità territoriali, quali le Scienze e Tecnologie della Cosmesi e la Meccanica/Meccatronica.”
Soluzione invero già emersa nell’incontro della scorsa settimana con i sindaci dell’Area Omogenea come… “piano B”. In realtà una pia illusione, essendo ognuno dei presenti in cuor suo consapevole che sarebbe stato quello A: prendere o lasciare.
Effettiva inoltre la disponibilità di UniMi – ed è certamente positivo – “a mantenere a Crema il Laboratorio di Ricerca Operativa coordinato dal professor Giovanni Righini, che in questi anni ha sviluppato numerose progettualità di ‘matematica applicata ai processi produttivi’, rispetto a una evoluzione in termini di Alta Formazione, accanto al percorso di laurea professionalizzante, sulla quale Acsu intende puntare”.
In ogni caso nell’incontro la delegazione di Acsu – precisando di parlare a nome dell’intero tessuto locale – ha reclamato con forza “il rispetto pieno della convenzione vigente, ritenendo inaccettabile un avvio dei corsi a Milano già dall’anno accademico 2018-2019”. Anche per dar modo nel frattempo al territorio di articolare una proposta di corso di Laurea professionalizzante.
Ricordando al rettore e ai rappresentanti dell’ateneo “l’investimento ventennale operato dal territorio, mondo economico e istituzioni”.
“L’incontro non è stato risolutivo, tiene a precisare il sindaco di Crema e presidente Acsu Bonaldi. “Continuiamo a ritenere che nel rispetto delle corrette relazioni che il territorio ha sempre tenuto con UniMi sarebbe un atto di arroganza che l’Università Statale decidesse, a meno di un mese dall’avvio delle procedure di attivazione delle iscrizioni per il nuovo anno accademico, che gli iscritti frequentino i corsi a Milano e non a Crema.”
“In tal senso, forti del fatto che parliamo all’unisono per tutto il territorio – aggiunge – ho già nuovamente investito, a valle della riunione di stamane, gli esponenti politici di Regione e Parlamento per un loro nuovo interessamento, che mi hanno tutti garantito.”
“I positivi riscontri invece circa il mantenimento a Crema del Laboratorio di Ricerca Operativa e l’interesse a un percorso di laurea professionalizzante ci incoraggiano ad andare avanti spediti su questa linea, lungo questo doppio binario. Abbiamo già preso contatti nei giorni scorsi con il Miur e con l’ordine dei periti industriali della provincia di Cremona – fa sapere inoltre – e già la prossima settimana Acsu metterà intorno a un tavolo i vari interlocutori per sviluppare, nei prossimi mesi, una proposta di laurea professionalizzante da sottoporre poi a UniMi, che parta proprio dalle peculiarità produttive del territorio e al contempo si proponga come qualcosa di unico nel panorama nazionale proprio per le sue specificità.”
“Analogamente inviteremo in Acsu il professor Righini, per valutare con lui la proposta di affiancargli un’altra task force, specifica e multidisciplinare, che sviluppi un progetto di Alta Formazione sulla Ricerca Operativa, che possa essere spendibile localmente ma anche oltre, trattandosi di una disciplina trasversale, applicabile a tutti i tipi di processo industriale e di sistema. C’è molta carne al fuoco e molto da lavorare – conclude – tuttavia il territorio esprime una compattezza che è certamente un punto di forza e un buon segnale.”