4,3 milioni per il Racchetti-Da Vinci: efficientamento e fonti rinnovabili

L’Iis Racchetti-Da Vinci sarà oggetto di un importante lavoro, determinante per il futuro sostenibile dell’edilizia scolastica cremasca. Con decreto n. 9414 del 2 luglio scorso, relativo al Programma regionale Fesr 2021-2027 – Asse 2 Un’Europa più verde, a basse emissioni di carbonio e in transizione verso la decarbonizzazione e la resilienza, infatti, la Provincia di Cremona è stata ufficialmente ammessa al contributo complessivo di 4.354.875,82 euro per l’intervento di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili dell’immobile di via Palmieri 4.

Le opere

Il progetto, sviluppato secondo le linee guida delle Azioni 2.1.1 e 2.2.1 del bando regionale, prevede una riqualificazione profonda dell’edificio scolastico, attualmente in classe energetica D, con l’obiettivo di raggiungere la classe A. In particolare, le opere comprenderanno: realizzazione del cappotto termico su tutte le pareti disperdenti verso l’esterno, le zone non riscaldate e verso il terreno; coibentazione delle solette verso il sottotetto e verso l’esterno; sostituzione completa dei serramenti e dei sistemi di oscuramento; installazione di un nuovo impianto fotovoltaico progettato per il regime di autoconsumo; revamping dell’illuminazione interna, con la sostituzione totale delle lampade esistenti con nuove lampade a Led a basso consumo; realizzazione di un impianto geotermico acqua-acqua, abbinato a un sistema intelligente di regolazione, telecontrollo e ottimizzazione dei consumi; sostituzione dei boiler per la produzione di acqua calda sanitaria.

Le attese 

I risultati attesi sono significativi: una riduzione delle emissioni di CO₂ pari all’81,51% (in KgCO₂/mq anno, ante e post intervento) e una quota di energia da fonte rinnovabile pari al 70,59% in kWh/mq anno, nel pieno rispetto dei requisiti previsti dal bando di Regione Lombardia. Ora si apre la fase operativa: il cronoprogramma prevede il perfezionamento del protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Provincia di Cremona e, successivamente, l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre, a cura del progettista incaricato Centro Padane Engineering Srl. La gara d’appalto sarà attivata nei primi mesi del 2026, dando così il via al cantiere che porterà a una scuola più moderna, sostenibile ed efficiente per studenti, docenti e tutta la comunità scolastica.

Sicurezza e qualità

Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona

Il presidente della Provincia, Roberto Mariani, s’è così espresso: “Questi interventi dimostrano la forte attenzione della nostra amministrazione verso il tema dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici, una priorità che incrocia sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità degli ambienti per studenti e personale. Dopo Crema, il nostro impegno proseguirà anche su Casalmaggiore, con l’Istituto Romani, per garantire una copertura omogenea su tutto il territorio provinciale”.