Encomio. Salvarono una vita la vigilia di Natale: comunità grata ai due poliziotti

La vigilia di Natale hanno salvato un uomo che era precipitato nel canale Vacchelli. Gli agenti, in attesa dei soccorsi, a causa della gravità della situazione, si sono agganciati a una fune e hanno tirato fuori dal canale il cremasco in difficoltà, allo stremo delle forze.
Stamani, in sala ricevimenti, l’amministrazione comunale ha conferito ai due giovani poliziotti Denise Donato e Matteo Vetrugno una benemerenza “per la dedizione e il coraggio dimostrati nell’operazione condotta il 24 dicembre 2024”. Ad accompagnare i due agenti davanti al sindaco Fabio Bergamaschi c’erano il dirigente del commissariato di Crema Alessio Rocca e il sostituto commissario Federico Ferrari.

Vicinanza delle istituzioni

“Teniamo molto a questo encomio che senza eccessive formalità e forse lontano dai consueti protocolli, intende riconoscere la dedizione e il senso civico e professionale di questi due operatori della Polizia di Stato – ha detto Bergamaschi –. L’incontro fornisce l’occasione di sottolineare questa straordinaria azione, che non capita tutti i giorni, ma anche di ribadire la grande adesione emotiva dell’amministrazione e la vicinanza delle istituzioni civiche e degli Enti Locali alle Forze dell’Ordine, oggi in particolare alla Polizia”. Il primo cittadino ha parlato a nome dell’intera comunità.
Prima della consegna delle benemerenze l’intervento di Rocca. Oltre ai ringraziamenti, il dirigente della Polizia ha sottolineato come “questo momento rinnova la sintonia tra Polizia e Comune”. Rocca ha insistito sulla tipologia dell’intervento, la notte prima di Natale.
“Non agiamo solo per la repressione dei reati – ha spiegato –. Le nostre Volanti prestano anche servizio di pubblico soccorso, in tal caso con un salvataggio in emergenza. Il nostro motto è ‘esserci sempre’ e così è stato: era la Vigilia e questi due agenti erano in servizio”.
A Donato e Vetrugno il compito di ricordare i fatti.

L’intervento

“Il 24 dicembre, verso le ore 21, la sala operativa del Commissariato cittadino ha ricevuto una chiamata da un passante che diceva di aver udito una persona chiedere aiuto, ma non riusciva a capire da dove provenisse la richiesta – ha affermato la prima –. Si trovava a Crema nei pressi del canale Vacchelli. Prontamente è stata inviata la Volante: nonostante le pochissime informazioni, giunti velocemente sul posto abbiamo udito una flebile voce provenire proprio dal canale, nei pressi del passaggio a livello. Al buio, guidati dalla voce, ci siamo precipitati sulla sponda del corso d’acqua, dove abbiamo visto l’uomo in difficoltà che, alterato dall’alcool e stanco, non riusciva più a mantenersi a galla e a risalire a causa della pendenza della sponda, delle poche forze rimastegli, della bassissima temperatura esterna e per la forte corrente del canale”.

“Noi ci siamo sempre”

Gli agenti sono così intervenuti immediatamente per trarre in salvo l’uomo con l’ausilio di una fune presente nel baule della Volante. “L’abbiamo agganciata attraverso un moschettone a un palo di ferro presente sul ciglio della strada e legata attorno alla vita dell’uomo”. In attesa degli altri soccorsi, gli agenti, mantenendosi saldi alla fune, sono riusciti a estrarre l’uomo, ormai esausto, dal canale. “Siamo sempre presenti, per la collettività e per i cittadini – ha concluso Donato –. Non nascondiamo la nostra soddisfazione personale. Noi la divisa non l’abbiamo solo addosso, ma la portiamo dentro”. Non senza emozione Vetrugno ha chiuso la cerimonia ringraziando tutti e lanciando un appello ai giovani: “Avvicinatevi a questa divisa che porta avanti i giusti valori”.