Tentano di far credere a un commerciante rivoltano di poter moltiplicare banconote ma lui non cade nel raggiro e li fa denunciare dai Carabinieri. È accaduto nei giorni scorsi. A finire nei guai sono stati un 41enne e un 48enne, con precedenti di polizia anche per fatti analoghi, residenti in provincia di Padova, ma domiciliati in provincia di Milano. I due sarebbero specialisti della cosiddetta ‘truffa della moltiplicazione dei soldi’, che questa volta, però non è andata a buon fine.
“Queste persone – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma –raggirano ignare vittime, promettendo di moltiplicare il denaro attraverso una inverosimile procedura chimica mediante liquidi che avrebbero dei poteri speciali, in grado di trasferire l’inchiostro delle banconote vere su semplici fogli di carta pre-trattati che, a loro dire, diventerebbero identici a banconote aventi corso legale. Lo scambio però si conclude sempre allo stesso modo: la vittima si ritrova in mano della carta senza valore e i ladri si impossessano dei soldi veri”.
Truffa sventata
Questa volta la truffa non è stata portata a termine perché il titolare di un esercizio commerciale ha denunciato tutto ai Carabinieri di Rivolta, che sono intervenuti e hanno fermato i due presunti truffatori. La vittima, infatti, aveva riferito ai militari di essere stata contattata nel pomeriggio del 23 gennaio da due persone che gli avevano detto di avere un metodo infallibile per moltiplicare le banconote. I due avevano mostrato come ottenere l’incredibile risultato, utilizzando una banconota da 50 euro, dei fogli bianchi della stessa grandezza del contante e alcuni liquidi contenuti in flaconi. Il commerciante, che non ha creduto ai due, era stato poi ricontattato per una seconda visita dalla coppia di lestofanti e a quel punto, raccontando tutto ai Cc , li ha messi in guardia consentendo l’intervento.
Lestofanti incastrati
Il giorno successivo, infatti, i malavitosi si sono presentati presso l’attività commerciale e sono entrati. Ma il commerciante ha ribadito di non essere interessato perché aveva capito che si trattava di una messinscena e i due sono usciti dal locale, ma ad aspettarli c’erano i Carabinieri di Rivolta, ai quali la vittima aveva raccontato tutto per tempo. I Cc li hanno bloccati mentre stavano per salire su un’auto parcheggiata nei paraggi e li hanno identificati. Su un sedile della vettura è stato trovato e sequestrato uno zaino all’interno del quale è stato rinvenuto tutto l’occorrente per tentare la ‘truffa della moltiplicazione dei soldi’, ovvero un pacco di fogli con le dimensioni di banconote da 50 euro e numerosi flaconi contenenti vari liquidi utilizzabili, secondo l’ingannevole e illusoria versione del duo, per la trasformare i fogli bianchi in banconote. Il 41enne e il 48enne sono stati accompagnati presso la caserma dei Cc di Rivolta d’Adda e sono stati denunciati per la tentata truffa.










































