“Tutta la comunità resta unita attorno a loro. Sono orgoglioso perché in un periodo in cui lo studio è stato reso veramente difficoltoso sotto l’aspetto didattico e psicologico, in tutta questa situazione, il numero, volume, qualità di questi giovani, mi ha stupito e dobbiamo esserne fieri. Questi ragazzi sono orgoglio e speranza per il futuro”. Così il sindaco Giovanni Sgroi introducendo la cerimonia di consegna delle borse di studio, organizzata domenica mattina.
Consegnati 12 premi
Ancora di attualità quindi i premi agli studenti, 12 quest’anno, da 550 euro l’una, di cui 11 garantite dall’amministrazione comunale e una dalla Bcc Cassa Rurale di Caravaggio, Adda e Cremasco.
Oltre ai bravissimi e al primo cittadino, presenti in municipio, nella sala consigliare, il vicesindaco Marianna Patrini, il presidente della Bcc Giorgio Merigo, familiari degli studenti, amministratori locali sia di maggioranza che di minoranza, la dirigente reggente dell’Istituto Comprensivo di Rivolta d’Adda, Anna Lamberti, e il vicario parrocchiale don Michele Martinelli.
L’iniziativa di domenica ha significato anche la chiusura della fiera di Sant’Apollonia, anche quest’anno in forma ‘ridotta’, causa Covid. Sarà la volta buona l’anno venturo?
I premiati
Sul ‘podio’ studenti delle scuole superiori di secondo grado e universitari. Per la scuola superiore sono stati premiati Sofia Bordogna, Myriam Manfredi, Nicolas Andreoli, Anna Gerardi, Diletta Bordogna, Fabiana Pentimone, Andrea Gerardi e Arianna Olivari.
Per i neolaureati, le borse di studio sono state attribuite e assegnate a Danilo Ferrari (Scienze dell’antichità), Gabriele Fassina (Ingegneria Biomedica), Carlotta Nava (Psicologia del Marketing) e Giacomo Colombi (Architettura). Quest’ultimo premio è stato finanziato dalla Bcc per la tesi riguardante Rivolta d’Adda (nello specifico l’area del Ponte Vecchio), come prevedeva il bando delle borse di studio.












































