Crema – Controlli della Polizia, guai per due donne e un 39enne romeno avvezzi ai furti

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Crema, al fine di prevenire reati predatori nel periodo festivo e di verificare il rispetto delle norme antiCovid-19, ha posto in essere una decisa attività di controllo che ha interessato le zone maggiormente frequentate, le arterie di grande comunicazione da e per questo centro, con verifiche ai locali pubblici e ai loro avventori. Numerose sono state le unità operative impiegate per l’identificazione di 185 persone, il controllo di 102 automezzi, l’organizzazione di 12 posti di blocco e il controllo di 18 persone ai domiciliari.

“Nell’ambito dei predetti servizi – spiega il vicequestore Bruno Pagani – un 39enne romeno domiciliato a Castelleone è stato sottoposto a controllo in piazza Garibaldi; l’uomo è risultato essere colpito da un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo perché condannato in via definitiva alla pena della reclusione per diversi mesi in merito a reati contro il patrimonio. Lo stesso, dopo la conferma della esatta generalità tramite i rilievi fotodattiloscopici effettuati in Commissariato, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cremona per l’espiazione della pena detentiva”.

Ma non è tutto. Due donne si sono invece rese responsabili di furto a danno di un supermercato situato nella zona dei giardini di Porta Serio. “Le due giovani, giunte alla cassa e scoperte dall’addetto – continua il dottor Pagani – hanno spintonato e minacciato quest’ultimo, guadagnandosi la fuga. Successivamente, grazie alla descrizione fornita dal personale del supermercato, venivano individuate, vicino alla stazione ferroviaria da un’unità operativa della Polizia in perlustrazione nella zona. Stante la trascorsa flagranza le due donne, una italiana di anni 19 residente a Crema e l’altra di anni 20 di origine nord africana residente in provincia di Bergamo, sono state indagate per il reato di rapina impropria. L’extracomunitaria è stata altresì allontanata, con Foglio di Via Obbligatorio, dal territorio di Crema e con il divieto di farvi ritorno per 3 anni”.