Truffe. Attenzione alle richieste di denaro che sfruttano il logo PagoPa

È stata segnalata una nuova e pericolosa campagna di tentativi di truffa via email o SMS (phishing) che sfrutta il logo PagoPA e fa riferimento a presunte multe o infrazioni stradali non pagate.

Cosa si deve sapere

La truffa può iniziare con un link che sembra provenire da un servizio legittimo, a volte persino un sottodominio di Google. Cliccando, si viene reindirizzati a una pagina web che riproduce il logo PagoPA e avvisa di una multa da pagare. L’obiettivo dei truffatori è spingere a cliccare sul pulsante “Accedi al servizio di regolamento” e fare inserire i dati personali della vittima del raggiro (nome, indirizzo, ecc.) e, soprattutto, i dettagli della sua carta di credito o debito per rubarli.

Come proteggersi

Per evitare di incappare in questo nuovo tipo di truffa online è bene: verifica l’URL (l’indirizzo Internet di destinazione) e non fidarsi dell’aspetto grafico; non inserire mai i dati della carta di pagamento (numero, data di scadenza, CVV) in risposta a richieste via email, SMS o su siti non verificati; dubitare delle sanzioni impreviste e in caso di dubbi, verificare sempre direttamente accedendo all’area riservata dell’Ente (Comune, Polizia, ecc.) tramite i canali ufficiali o l’app IO, senza cliccare sui link presenti nell’allerta.

Ricordare sempre

La Polizia di Stato e le Autorità non richiedono l’inserimento di dati sensibili tramite link in email o messaggi non sollecitati.